L’Inter saluta De Boer e aspetta Stefano Pioli
Ieri l’esonero del tecnico olandese che risolve il contratto: «Peccato sia finita in questo modo»
MILANO. Cronaca di un esonero annunciato. Si è conclusa ieri, a meno da tre mesi dal suo arrivo, l’avventura di Frank De Boer sulla panchina dell’Inter. L’olandese, chiamato in fretta e furia quest’estate con la stagione ormai alle porte per sostituire Roberto Mancini con l’obiettivo di riportare i nerazzurri in Champions League passando attraverso il bel gioco, saluta così l’Italia lasciando l’Inter al dodicesimo posto in classifica con appena 14 punti raccolti in 11 giornate, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, di cui quattro nelle ultime cinque partite.
Un bilancio pesante, aggravato dalla difficile situazione in Europa League (dove l’Inter rischia l’eliminazione nella fase a gironi), che ha convinto i vertici nerazzurri a cambiar rotta, senza aspettare la sosta per gli impegni delle nazionali, a due giorni dalla sconfitta di “Marassi” con la Sampdoria. Oltre alla mancanza di risultati, così come del bel gioco che aveva stregato Erick Thohir convincendolo a puntare su di lui, De Boer ha pagato a caro prezzo anche la mancata valorizzazione di alcuni giocatori presenti in rosa. A cominciare da Gabigol, fiore all’occhiello della campagna acquisti nerazzurra insieme a Joao Mario, schierato contro il Bologna appena sbarcato in Italia e poi finito nel dimenticatoio perché ritenuto non pronto, fino alla gestione dei casi Kondogbia e Brozovic.
«Peccato che sia finita così. Per portare avanti questo progetto serviva più tempo», ha dichiarato l’ex allenatore dell’Ajax commentando a caldo l’esonero attraverso il proprio profilo Instagram. «Voglio ringraziare tutti i tifosi per tutto il supporto che mi avete dato in questi mesi - ha aggiunto De Boer - Forza Inter».
Un addio garbato, senza sbattere la porta, come dimostra la risoluzione del contratto trovata tra le parti. «La società ringrazia Frank e il suo staff per il lavoro svolto con il club, augurando loro il meglio per il futuro - ha fatto sapere l’Inter - Ulteriori aggiornamenti riguardanti la guida tecnica della prima squadra verranno comunicati successivamente».
Già, perché nel frattempo, in vista della delicata trasferta di Europa League in Inghilterra contro il Southampton, la guida della prima squadra è stata affidata all’allenatore della Primavera Stefano Vecchi, che dovrebbe essere confermato anche domenica nella partita di campionato a San Siro contro il Crotone.
Un incarico “pro-tempore” nell’attesa che l’entourage nerazzurro delinei il nome del successore. Stefano Pioli, soluzione italiana e affidabile dal momento che conosce già la Serie A, al momento appare il favorito. L’ex allenatore della Lazio, rientrato in queste ore in Italia dagli Stati Uniti dove si trovava in vacanza, deve prima risolvere il proprio legame con la Lazio. Ecco perché potrebbe essere necessario qualche giorno prima di cominciare la nuova esperienza in nerazzurro.
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