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Tre algheresi sul podio del trofeo Baia delle Ninfe

Tre algheresi sul podio del trofeo Baia delle Ninfe

ALGHERO. Il fascino delle auto storiche, una insolita giornata estiva e i colori e i profumi della Riviera del Corallo, uniti a un bello spirito d'amicizia e un'accattivante carica di agonismo, hanno...

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ALGHERO. Il fascino delle auto storiche, una insolita giornata estiva e i colori e i profumi della Riviera del Corallo, uniti a un bello spirito d'amicizia e un'accattivante carica di agonismo, hanno fatto da cornice alla dodicesima edizione del trofeo “Baia delle Ninfe”, gara di regolarità per auto storiche andata in scena nello scorso weekend nella splendida cornice di Alghero e Ittiri.

Ben 70 equipaggi, molti dalla penisola, hanno guidato a fil di cronometro nei 180 km di gara, suddivisa in due giorni e ben 45 prove speciali. La parte del leone l'ha fatta la seconda giornata di gare, allestita nell'Ittiri Arena, già teatro nella passata stagione del Rally d'Italia Sardegna, tracciato su sterrato, riallineato alla perfezione, che ha messo a dura prova la tenuta delle auto storiche. "La gara è stata l'ennesima occasione, in questi 12 anni, per destagionalizzare al meglio il territorio - ha detto a ridosso delle premiazioni Giulio Pes, neo presidente dell'Aci Sassari - tutto è stato un successo, e alla fine, le due novità di quest'anno, la gara su sterrato e i rilevamenti segreti, sono state accolte con entusiasmo dai numerosi partecipanti delle Penisola già decisi a tornare in massa l'anno prossimo". Per i sardi, nella categoria delle auto storiche, c'è stato spazio solo per un terzo posto. Ad accaparrarsi l'ambita posizione sul podio sono stati i sulcitani Valentino e Joshuia Poddi, che sulla loro Fiat Gamine del 1968 sono stati capaci di reggere la concorrenza della coppia Rossoni Vagliani (vincitori) e di quella formata da Luigi Cantarini e Maria Cristina Solenghi. Alla kermesse era presente anche il top driver Giordano Mozzi, autentico dominatore da anni della Mille Miglia, vincitore fuori classifica e presente come prestigioso testimonial della manifestazione. Tutto di marca catalana, invece, il podio della categoria auto moderne, con i primi tre trofei finiti nella bacheca personale del tandem Giuseppe Sotgiu ed Enrico Pes, a bordo della loro sempre ammirata Lancia Delta Integrale del 1991.

Mauro Farris

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