Poca Sardegna a Verona ma il debutto è da applausi
Fieracavalli: la squadra under 21 chiude a metà classifica la Coppa delle Regioni Nell’Allevamento terzo posto di Umai, quinto per Url Sitte, sesto per Uragano
VERONA. Sport, comparto allevatoriale, turismo, business e spettacolo sono gli elementi che anche quest’anno stanno richiamando a Verona oltre 160mila appassionati dell’universo equestre. La nuova edizione, la 118.ma, in programma fino a domenica, per la prima volta, apre i suoi padiglioni con orario continuato, dalle 9 alle 23. Sarà una Feracavalli molto ricca ma con un po’ meno Sardegna del solito. Anche se cose, per l’isola, cominciate bene.
L’altro ieri la kermesse si è aperta con la Coppa delle Regioni under 21, gara importante che ha segnato una buona presenza dei quattro mori. Infatti dopo una ottima prima manche la squadra ha accusato un cedimento, ma ha conquistato un nono posto, giusto a metà tra le diciasette squadre partecipanti. Il miglior risultato lo ha colto Thomas Dastara del circolo Grighine, attualmente in allenamento in Svizzera a Lugano, settimo con Silber’s Hornet nella H 130. Sfortunato invece il compagno Davide Pusceddu, che ha voluto gareggiare pur stando male, con Gloria SGH. Nella H 125 la migliore è stata Emanuela Mancino, allieva di Franco Aroni, undicesima in sella a Courdney. Più indietro l’allieva di Luca Steccato, Sara Salaris con Peleu e l’allieva di Paolo Ortu, Cristiana Borgacci con Otero.
Nelle finali delle rassegne allevatoriali ci sono state tre prove riservate ai puledri di tre anni. Nella prova di obbedienza e andature spicca il quinto posto di Url Sitte di Irene Casu e i piazzamenti di Unique di Roberta Mannai, nona, Unica Stella di Sebastiano Dessì, undicesima e il dodicesimo di Uop de Morimenta di Piero Casula. Più distanti Urano Scuro, Uragano Oscuro e Una Dea Sarda.
Nelle prove morfo attitudinali, classifiche separate tra maschi e femmine. Tra i primi, ottimo il terzo posto di Umai, allevato da Pietro Mereu, ma di proprietà di Giuseppe Carboni, molto bene anche Uragano Nero di Gianfranco Salis, sesto e Upper di Salvatore Ligios, ottavo, e ancora Unu Raju e Urto di Vallitara. Tra le femmine sesta Una Dea Sarda di Marco Filindeu, settima Unica Stella di Sebastiano Dessì e decima Ultima Dea di Lorenzo Soro.
Giovanni Manca
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