Il Tortolì non si ferma vittoria e record in casa della Ferrini
Decimo successo consecutivo per la squadra ogliastrina I cagliaritani non demeritano ma crollano nel finale
CAGLIARI. Vince il Tortolì, ma quanta fatica. La capolista supera anche lo scoglio Ferrini, centra la decima vittoria consecutiva e prosegue la sua folle corsa verso la serie D. Ma questa volta ha dovuto soffrire parecchio. E i ragazzi di Pino Durzu ieri ci hanno messo il cuore e la vena realizzativa di Alessio D’Agostino, autore della terza doppietta consecutiva nelle ultime tre gare. Unico neo della giornata una frase buttata li a voce alta dall’arbitro, sentita da tutto il pubblico e rivolta a Piselli: «Non ti faccio finire la gara». E infatti, al 25’ della ripresa, l’arbitro oristanese ha espulso per doppio giallo il centrale difensivo della Ferrini. A parte l’episodio, la Ferrini ha dimostrato di meritare la categoria pur soffrendo, la squadra è molto giovane, ma dopo la prestazione di ieri il futuro sembra meno incerto nonostante le 31 reti subite in dieci partite, su cui bisogna lavorare.
Inizia bene la Ferrini che gioca a viso aperto, mette alle strette la difesa ospite e crea i presupposti per il vantaggio che arriva al 19’ grazie a un eurogol di Alessio D’Agostino che dal limite supera Floris con un gran esterno sinistro che si insacca a fil di palo. Il Tortolì non si scompone e cerca di guadagnare spazio nella trequarti avversaria, al 30’ Angheleddu serve Orrù, conclusione in diagonale fuori di poco. Azione fotocopia al 33’ con Lepore che manda a lato di poco. È il preludio al pareggio che arriva al 36’: Galasso esce male in tuffo, Nicola Argiolas non se ne accorge e stoppa all’indietro di petto, mettendo in movimento Lepore che appoggia in rete nella porta sguarnita. Passa solo un minuto e Alessio D’Agostino batte un corner, Angheleddu svirgola il pallone che si impenna e si insacca beffardamente nell’angolo alto della porta di Floris. In questo frangente la Ferrini potrebbe chiudere la gara al 43’ con Fabio Argiolas, la cui conclusione viene neutralizzata da Floris.
Nella ripresa, entra in campo Placentino e la capolista si illumina: al 23’ un calcio d’angolo del neo entrato viene deviato di testa in rete da Lepore. Placentino diventa imprendibile sulla sinistra da dove partono tutte le azioni della capolista. Al 38’ lo stesso Placentino batte una punizione per la testa di Nieddu che trafigge Galasso e porta in vantaggio gli ogliastrini. Allo scadere ancora Placentino mette in movimento Viani che entra in area e supera Galasso in uscita.
Nicola Dessalvi
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