«Concentrati, ora testa alla Dinamo»
Ricarica bianconera dopo la vittoria contro la lanciatissima Atalanta
TORINO. La vittoria casalinga per 3-1 strappata dalla Juventus alla lanciatissima Atalanta ha restituito al campionato la squadra dominante che tutti conoscono. «Le risposte le abbiamo date sul campo: ora nessun calo di concentrazione», così Massimiliano Allegri. A una settimana dalla disavventura genovese, il messaggio del tecnico bianconero certifica che la delusione per il crollo di Marassi è stata completamente assorbita. Merito della prestazione di Buffon e compagni, che in soli 20' di gioco sono riusciti a mettere al tappeto l'Atalanta. Se la scorsa settimana a Genova le scelte del tecnico avevano destato qualche perplessità, le mosse contro la squadra di Gasperini sono state quelle giuste: la difesa a quattro ha regalato solidità, mentre nella metà campo offensiva l'ago della bilancia è stato Pjanic. Il bosniaco si è trovato a proprio agio, fungendo da collante tra il centrocampo e l'attacco riuscendo a rendersi pericoloso sui calci piazzati, da cui sono nati due dei tre gol bianconeri: «Ho toccato tanti palloni in fase offensiva, pensando ai compagni ma riuscendo anche da andare in porta» ha confermato Pjanic. Morale alle stelle in vista della sfida di martedì in Champions League, ultimo incontro del girone di qualificazione con il primo posto in palio. La sfida con la Dinamo Zagabria non è di quelle che tolgono il sonno: i croati sono ancora fermi a quota zero e a differenza dei bianconeri, ancora a caccia del primo posto, non hanno più nulla da chiedere alla loro avventura europea. Prevedibile qualche avvicendamento nella formazione titolare, anche in vista del derby di domenica con il Torino. La Juventus prepara un dicembre decisivo, iniziato nel migliore dei modi con la vittoria sull'Atalanta: se la concentrazione rimarrà alta, il Natale dei bianconeri potrebbe essere uno dei più felici degli ultimi anni.
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