Mister Misiti: «Bisogna stringere i denti e sperare nei rinforzi»
«Mi ritrovo un portiere che ama questa squadra e un ragazzino che ha tanta voglia di emergere». L'istantanea di Giuseppe Misiti al termine della sfida disputata al "Madami" è dedicata al "vecchio"...
«Mi ritrovo un portiere che ama questa squadra e un ragazzino che ha tanta voglia di emergere». L'istantanea di Giuseppe Misiti al termine della sfida disputata al "Madami" è dedicata al "vecchio" Pinna e al giovane Fantasia (classe 2000), due elementi d'una squadra sconfitta a Civita Castellana ma che non è dispiaciuta e che di sicuro torna in Sardegna a testa alta. «Fantasia - spiega il mister - l'ho fatto entrare per dare una scossa sull'esterno e certamente l'ha data, ma facciamo un gioco di squadra, e la Torres ha bisogno di tutti». Il tecnico, da poco più di tre settimane alla guida della formazione isolana, è consapevole del fatto che bisogna "tenere botta" fin quando non arriveranno quei tre o quattro elementi che possano alzare il tasso d'esperienza. «Servono un difensore centrale, un centrocampista, un terzino sinistro, un esterno di fascia, se non altro per avere alternative e non essere sempre contati» spiega con calma. Poi aggiunge: «In settimana la società prenderà dei rinforzi». Prossimo antagonista, domenica fra le mura amiche, l'Albalonga: «E' un avversario difficilissimo, una squadra da prime posizioni. Già da domani cominceremo a preparare la partita». Schietto sul clima all'interno dello spogliatoio: «Fin quando c'è speranza bisogna lottare senza darsi per vinti. Sono qui da venticinque giorni e sto cercando di infondere nei ragazzi la mentalità e la cultura del lavoro, devono uscire dal campo con la maglietta sudata». (m.m.)
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