Serve almeno un successo in trasferta
Ai sassaresi vincere sempre in casa potrebbe non bastare
SASSARI. Prima che scatti il momento dei rimpianti e dei flash back sulle troppe sfide perse all’ultimo tiro e nell’ultimo minuto, c’è ancora tempo. Ci sono ancora sei partite per chiudere il girone di qualificazione della Champions League e la Dinamo ha ancora la possibilità di passare il turno.
Vanno avanti le prime quattro del girone più le quattro migliori quinte classificate. La Dinamo al momento nel gruppo di ferro E è al sesto posto a quota 11, a una lunghezza (per via del meccanismo Fiba che assegna un punto a chi perde e due a chi vince) dal quinto posto che condividono Partizan e Zielona Gorae a due dal secondo posto di Riesen e Aek Atene (13), mentre lassù a quota 15 il Besiktas se ne va.
Sei partite da giocare e tre da giocare in casa. Il 13 contro Szonlnoki, il 4 gennaio dopo l’eurososta per le Feste, con Atene, e all’ultima giornata il 25 gennaio a Belgrado. In mezzo la trasferte di Charleroi (20 dicembre) e le due consecutive in Turchia (11 gennaio) e in Germania (17 gennaio). Vincere sempre in casa per i biancoblù è obbligatorio, ma potrebbe non bastare. Per prolungare il suo eurocammino la Dinamo dovrà cercare di fare bottino pieno almeno una volta.
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