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“Brozo” nella nebbia, e l’Inter riparte

“Brozo” nella nebbia, e l’Inter riparte

Una doppietta del bomber croato regala la vittoria alla formazione di Pioli. Il Genoa parte bene ma si deve arrendere

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MILANO. L’Inter riemerge dalla nebbia. Nella foschia che avvolge il Meazza arriva una boccata d’ossigeno per la squadra nerazzura, che contro un bel Genoa non brilla ma porta a casa tre punti che in questi tempi magri fanno comodo. La squadra di Juric crea ma spreca e un Brozovic in versione bomber batte per due volte Perin ridando fiato alla classifica nerazzurra e alleggerendo le tensioni con la Curva Nord, tornata a occupare gli spalti dopo lo sciopero in Europa League ma in silenzio per tutto il primo tempo, con tanto di striscione minaccioso: «Se continuate così vi rompiamo il c...». Pioli sa che la strada è ancora lunga e non a caso nel corso della gara rinnega le scelte iniziali, togliendo Eder e Palacio - nel tridente con Icardi - per inserire Melo e Perisic. La giornata di grazia di Lazovic sulla destra e un Simeone combattivo al centro dell’attacco hanno messo in apprensione più volte la retroguaria nerazzurra. Peccato per il Genoa. Il Grifone prende fiducia, anche perché la squadra di Pioli fatica nella costruzione e al 19’ tocca a D’Ambrosio salvare quasi sulla linea, con Handanovic battuto, sul diagonale di Lazovic. L’esterno serbo è scatenato e per due volte i suoi cross mettono quasi in scacco la difesa interista ma prima Simeone non aggancia, poi è decisivo Handanovic sul colpo di testa di Ocampos. Ci pensa allora Icardi a scuotere i suoi e al 38’, dal suo tentativo dal limite deviato in corner, nasce il vantaggio dell’Inter: tiro dalla bandierina e palla che finisce a Brozovic, piattone destro e Perin battuto anche se resta il dubbio sulle posizioni di Miranda e D’Ambrosio, in fuorigioco, che potrebbero aver disturbato la visuale del portiere genoano. Pioli sa però che non è tutto oro quello che luccica e nella ripresa decide di coprirsi mettendo Melo per Eder anche se il Genoa continua a rimanere pericoloso con Ocampos (tiro deviato) e Simeone (colpo di testa a lato) prima di un nuovo importante intervento di Handanovic su Lazovic. Entrano Ninkovic per Ocampos e Perisic per un deludente Palacio, con l’Inter che cerca di alzare il pressing. E dopo l’ennesima chance creata da Lazovic e non raccolta dai suoi attaccanti, la squadra di Pioli raddoppia, ancora con Brozovic, che non sbaglia dal centro dell’area dopo la splendida progressione di Joao Mario sulla sinistra. Nel finale squadre lunghe, altre occasioni da una parte e dall’altra (la più ghiotta è l’incornata di Miranda che Perin alza sulla traversa) ma risultato che non cambia e per l’Inter è il sesto successo di fila a San Siro, fra campionato ed Europa League. Il Grifone ripiega le ali.

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