Gasperini: «É una sconfitta che brucia»
«La squadra non si è persa mai d’animo e nel secondo tempo abbiamo concesso molto meno e sfruttato gli spazi lasciati dagli avversari. Mi è piaciuto che chi ha fatto gol ci è riuscito grazie agli...
«La squadra non si è persa mai d’animo e nel secondo tempo abbiamo concesso molto meno e sfruttato gli spazi lasciati dagli avversari. Mi è piaciuto che chi ha fatto gol ci è riuscito grazie agli assist dei compagni». Così Luigi Delneri dopo la vittoria sul campo dell’Atalanta. Il tecnico friulano era un ex e ha ricevuto un’accoglienza calorosa dal suo vecchio pubblico: «Sono stati due anni importanti - ha sottolineato -. Io sono nato in Friuli, il Friuli è casa mia, ma a Bergamo ho stretto un rapporto molto intenso e familiare con la città, il pubblico e la curva che non potrò mai dimenticare».
Amareggiato l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini: «La sconfitta fa indubbiamente molto più male di quella con la Juve. Eravamo in casa e volevamo riscattarci. Abbiamo giocato un primo tempo notevole, migliore anche di quello con la Roma, che dovevamo chiudere in ampio vantaggio. Il loro portiere è stato un grande protagonista. Nella ripresa eravamo riusciti anche a pareggiare, l’unico rammarico è il terzo gol, perché per eccesso di generosità eravamo andati tutti in avanti su un calcio d’angolo e abbiamo subito il tris in contropiede. A quel punto la partita era finita».
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