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La Dinamo è decisa a cambiare pelle

di Andrea Sini
La Dinamo è decisa a cambiare pelle

Basket, i biancoblù si allenano nel ritiro di Olbia. Il 27 contro Torino rientra Lawal, Olaseni e Carter verso l’esclusione

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SASSARI. Natale in bianco, con appena qualche bicchiere per brindare e molti pensieri rivolti al prossimo match di campionato. La Dinamo vive la vigilia come fosse una giornata qualsiasi, blindata nel ritiro di Olbia e decisa a lavorare a testa bassa per uscire definitivamente dalla crisi.

Il gruppo biancoblù ha superato il secondo giorno al Geovillage, dove è arrivato mercoledì al rientro dalla trasferta in casa dello Spirou Charleroi: all’orizzonte c’è il delicatissimo match in programma martedì 27 al palazzetto contro la Fiat Torino: la squadra di coach Vitucci attraversa un ottimo momento (quattro vittorie nelle ultime sei partite) ed è reduce dalla esaltante vittoria contro la vicecapolista Reggio Emilia, che ha permesso ai piemontesi di scavalcare in classifica proprio il Banco di Sardegna, scalzandolo dall’ultimo posto disponibile per accedere alla Final eight. Un cliente decisamente scomodo, dunque, ma Bell e compagni non hanno alternative alla vittoria, anche perché il giorno di capodanno faranno visita alla Umana Venezia, appena issatasi in solitudine al secondo posto.

Federico Pasquini in questi giorni sta lavorando con due obiettivi principali: recuperare il gruppo dal punto di vista mentale e accelerare i tempi per l’inserimento di Gani Lawal. Il centro ex Cantù, è arrivato a Sassari ormai da quattro settimane ma in campionato si è visto soltanto per 19 minuti, a Brindisi, prima di infortunarsi a un piede nel successivo incontro di coppa in Polonia. Il centro americano con passaporto nigeriano dovrebbe essere completamente recuperato e il lavoro di questi giorni è fondamentale per inserirlo negli ingranaggi della squadra.

Contro Torino l’altro centro, Gabe Olaseni, andrà dunque ad accomodarsi in panchina, insieme a un altro elemento del roster. Dal momento dell’arrivo di Bell, Johnson Odom è rimasto sempre fuori, ma per la gara del 27 Pasquini potrebbe fare una scelta completamente diversa, inserendo insieme i due play e lasciando in tribuna Carter, reduce da troppe prestazioni inguardabili.

Giovedì mattina, intanto, Stefano Sardara e il capitano Jack Devecchi hanno fatto un blitz a Oristano per partecipare all’inaugurazione del Laboratorio del movimento dell’Istituto di riabilitazione Santa Maria Bambina di Oristano, che consente di analizzare i pazienti prima o dopo interventi di chirurgia ortopedica, oppure pazienti che siano sottoposti a programmi di riabilitazione dell’apparato muscolo scheletrico.

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