Luca Manca scaccia subito l’emozione
Dakar, il pilota sassarese torna a 7 anni dall’incidente ed è a metà classifica dopo la prima prova speciale in Paraguay
ASUNCION. Sessantasettesimo posto su 143 partecipanti per il motociclista sassarese Luca Manca alla prima prova speciale della Dakar ad Asuncion in Paraguay. Per l'atleta sardo un buon avvio per festeggiare il ritorno alla manifestazione a sette anni dal terribile incidente nel quale fu coinvolto nel 2010 in Cile entrando in coma e restando in ospedale per alcuni mesi a causa di un trauma cranico.
Ieri pomeriggio la prova cronometrata di 39 chilometri, quindi ha preso il via la tappa di trasferimento di 454 chilometri sino a Resistencia, in Argentina. La Dakar è ancora lunga: c'è ancora tempo per provare a risalire la classifica.Nella sua pagina facebook il centauro sassarese, che corre con una Ktm 450 Rally Factor, ha espresso con poche note la sua soddisfazione: «Oggi era solo l'inizio e serviva per rompere il ghiaccio, già da domani (oggi, ndc) si inizierà a fare sul serio», promette confermando il grande entusiasmo con il quale ha approcciato la gara più dura del mondo, ribattezzata per questa edizione “The Odissey”, l’odissea, per via delle sue enorme difficoltà.
La prima tappa è stata vinta da Xavier de Soultrait. Il pilota francese della Yamaha è stato il più veloce sui 39 Km della prima prova speciale: ha preceduto altri due outsider, lo spagnolo Juan Pedrero, secondo a 2” in sella alla Sherco, e lo statunitense Ricky Brabec, terzo a 14” sulla sua Honda ufficiale. Quarto posto per l’altro transalpino Michael Metge (Honda), con un ritardo di 18”, davanti al portoghese Paulo Goncalves con la Honda, che paga 28” al vincitore di giornata. Settimo il compagno di squadra Joan Barreda a 32” nonostante una primo noia e una sosta in un guado. Solo undicesimo l’australiano Toby Price, con la Ktm, il vincitore dell’edizione 2016 è staccato di 1’23”. Il migliore degli italiani è Alessandro Botturi, diciassettesimo su Yamaha.
Tra le auto Nasser Al-Attiyah ha vinto la prima tappa. Il qatariano su Toyota Hilux ha preceduto l’ex rallista Xevi Pons, a 24” con il suo Ford Ranger, quindi Nani Roma (Toyota), Carlos Sainz (Peugeot 3008Dkr) e De Villiers. Sesto posto per il pluri campione del mondo rally Sebastien Loeb, con l’altra 3008DKR.
Il prossimo stage sarà oggi tra tra Resistencia e San Miguel de Tucuman per una gara di 275 chilometri. Poi si comincerà a salire di quota sino a San Salvador de Jujuy, quindi a Tupiza in Bolivia per arrivare a circa 3.500 metri di altezza. Conclusione della competizione il 14 gennaio a Buenos Aires, di nuovo in Argentina.
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