Atene non ride, ma vuole vincere
I greci vengono da una sconfitta in campionato e si sono rinforzati sotto canestro
SASSARI. All’andata ad Atene la Dinamo aveva preso un’imbarcata, venti punti sotto senza mai riuscire a venire a capo del match. Era finita 78-58, l’Aek volava in testa al girone e la Dinamo cominciava a scivolare.
Un girone dopo, il match di ritorno. La Dinamo in campionato ha infilato due convincenti successi di fila ritrovando l’ottava posizione piena, mentre gli ateniesi nel loro campionato sono al terzo posto a tre punti dall’Olimpiacos e a due dal Pana (anche in Grecia viene assegnato un punto per la sconfitta, come in Champions). Il team di coach Jure Zdovc ha giocato l’ultimo match il 26 dicembre, perdendo per 86-73 in casa del Kolossos, quarto in graduatoria, ed è corso ai ripari rinforzandosi ulteriormente sotto canestro con l’ingaggio dell’ala forte Chinemelu Elonu 29 anni, 208 cm) dal Besiktas Istanbul, nigeriano di scuola americana che però difficilmente potrà essere schierato stasera a Sassari.
I precedenti fra la Dinamo e l’Aek, escludendo il match di andata disputato l’8 novembre, sono relativi al 2015 e a due amichevoli disputate in Sardegna. Nella prima, a Nuoro, la Dinamo si era imposta con il punteggio di 78-72, mentre la settimana dopo nel torneo Città di Sassari-Mimì Anselmi i gialloneri l’avevano spuntata in volata per 74-73.
Un altro momento di confronto sempre quell’estate, con la partita-esibizione disputata all’inaugurazione dell’Expo di Milano, in una sfida 3 contro 3 che aveva visto i sassaresi spuntarla all’ultimo istante grazie a una tripla di Matteo Formenti. (mac)
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