Voigt scala un Everest contro il cancro
Per beneficenza ha superato 8.845 metri di dislivello in 27 ore
ROMA. Jens Voigt, ex recordman dell'ora, è riuscito a sconfiggere il freddo, regalandosi un personalissimo Everest.
L'ex corridore tedesco ha pedalato per oltre 27 ore per scalare più volte il Teufelsberg, la montagna del diavolo, una collina che si trova al centro della foresta di Gruenewald (a Berlino ovest) e che ospita una stazione radio statunitense abbandonata dopo la caduta del Muro.
Voigt ha superato un dislivello pari all'altezza dell'Everest: 8.845 metri il suo record, vicino agli 8.850 metri della vetta più alta del mondo, che per anni venne misurata in 8.848 metri.
Ma soprattutto Voigt è riuscito a raccogliere 25 mila euro da destinare alla ricerca contro il cancro.
Partito lunedì a mezzogiorno, ha affrontato una salita ogni quattro chilometri, pedalando per tutta la notte e sotto la neve, prima di chiudere la prova alle 15 di ieri. Voigt ha avuto il tempo anche per effettuare qualche sosta ed è riuscito a rifocillarsi.
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