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Per Serena e Roger il 2017 non comincia bene

Per Serena e Roger il 2017 non comincia bene

Tennis. La Williams cade ad Auckland con la Brengle, lo svizzero perde col giovane tedesco Zverev

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ROMA. Giornata da dimenticare per alcuni big del tennis come Serena Williams e Roger Federer, costretti ad assaggiare già una sconfitta a soli 4 giorni dall'inizio del 2017. A parziale scusante per entrambi il fatto che erano tornati a giocare dopo un lungo stop: in particolare la statunitense, prima favorita del seeding nell«Asb Classic', torneo Wta International dotato di un montepremi di 250mila dollari in corso sul cemento di Auckland, in Nuova Zelanda, rientrava nel circuito dopo quattro mesi di pausa ed è stata costretta a cedere al secondo turno per 6-4 6-7(3) 6-4, in due ore e 15 minuti, alla connazionale Madison Brengle, numero 74 del ranking mondiale. «Sto cercando di pensare a una parola che non sia oscena - ha detto Serena in conferenza stampa -, ho giocato malissimo».

Passando a Federer, quella dello svizzero è una sconfitta che fa preoccupare di meno i suoi tanti tifosi visto che il 35enne fuoriclasse di Basilea era assente dai campi di gioco dallo scorso luglio (la semifinale di Wimbledon persa in cinque set contro Milos Raonic l'ultimo match ufficiale giocato). »King Roger«, accolto dalla lunga ovazione dei 13.500 spettatori della Perth Arena, lunedì ha superato per 6-3 6-4 il britannico Daniel Evans mostrando di essere in buone condizioni fisiche. Indicazioni confermate anche contro il tedesco Sasha Zverev: due ore di emozioni e grandi colpi, che alla fine hanno visto il non ancora 20enne di Amburgo imporsi sul campione elvetico dopo tre tie-break: 7-6(1) 6-7 (4) 7-6 (4) il punteggio per Zverev.

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