«Sto bene e vorrei giocare»
Nicola Murru rientra dopo due mesi: «Dura stare fuori»
CABRAS. L’infortunio al crociato destro di Federico Melchiorri sarà valutato nei prossimi giorni nella clinica romana Villa Stuart. I tempi di recupero però non saranno inferiori a due mesi. Il Cagliari perde uno dei suoi attaccanti più in forma in questo momento, ma alla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia ritrova il difensore Nicola Murru, che nell’amichevole disputata dai rossoblù contro il Guspini-Terralba ha fatto intendere di essere perfettamente recuperato dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per circa due mesi.
Murru, schierato nel secondo tempo da Massimo Rastelli, è sembrato pronto per la gara contro il Milan e ha perfino sfiorato la segnatura con un gran tiro di controbalzo scoccato dalla distanza. «Il giocatore è nuovamente a disposizione del tecnico - ha detto il medico sociale Marco Scorcu - sarà lui a decidere se farlo scendere in campo o meno».
Murru dice di stare bene e di non aver sentito alcun fastidio al ginocchio infortunato. «Guardare i miei compagni da fuori e non poter fare nulla per dare il mio contributo alla causa - ha detto il giocatore, parlando con la stampa - è stata una grande sofferenza».
I 45 minuti disputati in questa gara, come sono stati? Io mi sento bene - prosegue -. L’arto operato non mi fa male, e nella corsa non mi ha creato alcun problema. Devo solo recuperare il tono muscolare e l’abitudine al clima partita. Se il mister mi chiama sono pronto a fare la mia parte».
A chi gli chiede un pensiero in chiave azzurra, Murru risponde: «Penso solo al Cagliari e a raggiungere il nostro obiettivo, che è la salvezza, prima possibile». In campo si èmosso con disinvoltura, questo significa che potrebbe esserci una maglia per lui col Milan. «Io mi sento bene e vorrei giocare, come tutti i miei compagni. Se dovesse accadere ne sarei felice». Il clima nello spogliatoio si è rasserenato. «Ottimo - risponde Murru -, com’è sempre stato. Se così non fosse la squadra non avrebbe recuperato due reti e vinto la partita, com’è accaduto con il Sassuolo. Siamo un gruppo coeso, e remiamo tutti nella stessa direzione».
Pi.Ma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
