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L’ultimo acuto è di Roberto Muzzi

L’attaccante di Marino l’artefice dell’ultimo exploit alla Scala del calcio

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CAGLIARI. Parata di campioni, tanti ex, su tutti Virdis e Albertosi, il fascino della Scala del calcio. Da Riva, Sormani a Serginho e Pisano. Nel primo scontro a San Siro entra tra i marcatori anche Gallardo, tipino che viene ricordato dai tifosi più anziani più le pallonate verso il canale di Terramaini che per i gol.

Tra Milan e Cagliari è storia di vecchia data. A San Siro il Diavolo e i Quattro mori si sino sfidati 34 volte. Il bilancio è dalla parte dei padroni di casa: 22 successi, 9 pareggi e tre exploit rossoblù. Il Milan ha segnato 57 reti, i sardi 26. Il tutto sempre in A. Detta così, il compito dei ragazzi di Rastelli sembra proibitivo. Ma non è detto.

Le vittorie. La storia la scrive Roberto Muzzi il 1° giugno 1997: quasi vent'anni fa. La partita se la contendono i rossoneri di Arrigo Sacchi e i rossoblù guidati da Carletto Mazzone. L'attaccante romano compie l'impresa: finisce 1-0. Il Cagliari nella classifica avulsa supera il Perugia e accede agli spareggi di Napoli con il Piacenza. Non andrà per il verso giusto e si scivola in B. Il primo successo esterno risale invece al 1967: l'1-0 lo firma il britannico Hitchens. Nel '75/76 arriva il bis. Proprio il bomber di Sindia, Pietro Paolo Virdis, mette ko la sua futura squadra. A MIlano, sponda Diavolo, Virdis vince tutto. Quell'anno, con la maglia del Cagliari firma una doppietta nel 3-2 finale. Per i sardi in gol il giovane prodotto isolano Leschio. Per il Milan segnano Calloni e Chiarugi.

Pareggi preziosi. Rimane nella storia la ics in schedina del match nella stagione '72/73: finisce 1-1 e segnano due grandi signori del pallone, Mario Brugnera e Gianni Rivera (su rigore). L'anno seguente ancora pari, ma col doppio dei gol: tra i marcatori Rombo di tuono con una doppietta, Bianchi e Chiarugi. L'ultimo punto colto a San Siro risale al campionato '99/2000. Una gara rocambolesca chiusa 2-2. Il Cagliari passa in vantaggio con Morfeo, Shevchenko pareggia, Beretta ridà il sole ai tifosi. Ma è Bierhoff a chiudere i conti. La notizia per nulla col segno più? La stagione si chiuse con la retrocessione in B.

Mario Frongia

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