Uno, due, tre: Arzachena incontenibile
Verachi, Branicki e Carpentieri: gli smeraldini dominano a Muravera. È la decima vittoria di fila, terzo posto in classifica
MURAVERA. L’Arzachena espugna il campo del Muravera e ottiene il decimo risultato utile consecutivo. I biancoverdi galluresi approfittano dei passi falsi dell’Aquila e dell’Ostia Mare e fanno un balzo in classifica portandosi al terzo posto alle spalle di Monterosi e Rieti. Il risultato finale è troppo pesante per i padroni di casa che hanno giocato una buona partita ma non hanno avuto fortuna. I gialloblu sarrabesi subiscono l’undicesima sconfitta stagionale, la sesta tra le mura amiche, e perdono contatto dal Latte Dolce e dal Lanusei che lottano per la salvezza. Marco Piras è stato costretto a mandare in campo una formazione rimaneggiata non potendo disporre di Arrus, Falchi, squalificati, Bruno, Zugliani, indisponibili, e dei nuovi acquisti Legname, Clovis, sprovvisti del transfert, e Rahuf infortunato. All’inizio del match è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare Chiara Piccarreta, la figlia diciassettenne di Andrea, ex giocatore e allenatore del Muravera, Castiadas, Porto Corallo e San Vito, morta in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto il giorno dell’Epifania alla periferia di San Vito. Gli ospiti partono a spron battuto e si rendono pericolosi al 1 con un diagonale dal limite di Nuvoli respinto a pugni chiusi da Garcia. I biancoverdi galluresi insistono e al 6’ passano in vantaggio con un tiro da dentro l’area di Verachi smarcato da Sanna. La palla si insacca alla sinistra di Garcia. Il Muravera reagisce e replica al 7’ con un tiro dal limite di Satta su assist di Nurchi che si perde sul fondo alla sinistra del portiere Ruzzitu. Al 10’ calcio di punizione dalla fascia di Sogus. Massessi spizzica di testa per il capitano Chessa che tutto solo dal limite dell’area piccola spara alle stelle. Al 17’ sugli sviluppi di una rimessa laterale di Massessi, Sogus serve Dessena che si coordina e tira dal limite. Ruzittu respinge in tuffo. Al 25’ un tiro al volo di Achenza dal dischetto di rigore su cross di Nurchi sorvola la traversa. Al 27’ Ruzittu neutralizza una conclusione di Monni su traversone dalla fascia di Massessi, il migliore in campo per i suoi. Al 29’ Garcia in tuffo aggancia il piede di Nuvoli impedendogli la conclusione a rete. L’arbitro decreta il calcio di rigore ed è irremovibile nonostante le proteste dei giocatori del Muravera perché un attimo prima uno degli assistenti ha segnalato un fallo compiuto da Madeddu. Il direttore di gara ha detto di aver fatto proseguire l’azione per il vantaggio. Si incarica del tiro Branichi che con una finta spiazza Garcia e raddoppia. Al 33’ gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi con Sanna che evita l’uscita del portiere ma non riesce a centrare la porta. Nella ripresa al 10’ ci prova Achenza sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Sogus. Il tiro è impreciso e la palla si perde sul fondo. Il Muravera insiste e attacca a testa bassa con l’intento di segnare un gol e riaprire la partita. Al 12’ il nuovo entrato Usai serve di precisione Nurchi che entra in area e tira. Il portiere compie un doppio miracolo respingendo a pugni chiusi la conclusione dell’attaccante sarrabese e la ribattuta. Al 27’ ci prova Monni ma il portiere biancoverde non si fa sorprendere. Al 29’ Ruzittu anticipa Nurchi lanciato in profondità dal nuovo entrato Illario. Al 30’ un insidioso rasoterra di Nurchi è deviato in angolo da un difensore. Al 31’ Ruzittu sale nuovamente sugli scudi respingendo a pugni chiusi una bomba di Dessena sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Illario. Il Muravera non ha fortuna continua ad attaccare e presta il fianco alle ripartenze degli ospiti che al 45’ segnano la terza rete con Carpentieri che beffa Garcia.
Alessandro Bulla
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