«Abbiamo dettato noi il ritmo»
Coach Pasquini esalta la prestazione della squadra: «Costretti a inseguirci». Carter: «Grande intensità»
LUDWIGSBURG. Non lascia trapelare entusiasmo per una vittoria fondamentale, forse perché ancora in preda alla tensione per il finale in cui i suoi hanno rischiato di vanificare un vantaggio enorme. Ma Federico Pasquini, coach della Dinamo, è certamente soddisfatto del successo sul Riesen: «Per noi si tratta di una vittoria molto importante, se si tiene conto della qualità dell’avversario. Era importante vincere per mantenere il focus sulla qualificazione al prossimo turno, ora abbiamo la possibilità di giocarcela la prossima settimana a Sassari contro il Partizan Belgrado. Era importante giocare al nostro ritmo perché su un campo come questo può essere pericoloso adattarsi al ritmo di una formazione come il Ludwigsburg, capace di mettere tanta energia e intensità. Abbiamo lavorato parecchio per arrivare alla gara carichi e determinati a dettare il ritmo, in modo da costringere gli avversari a inseguirci. All'inizio del terzo quarto li abbiamo messi in difficoltà e hanno perso equilibrio, noi abbiamo preso tiri importanti che ci hanno permesso di portarci avanti di 20 punti e controllare il loro energico tentativo di rimonta nell'ultima frazione».
Chi si rivede? Josh Carter: «Quella di stasera – dice l’esterno americano, al rientro dopo settimane di tribuna – è una vittoria importantissima per noi contro un’ottima avversaria. Abbiamo lottato duramente contro un Riesen difficile da contrastare e ce l’abbiamo fatta grazie a una grande intensità. La chiave? Penso sia stata la difesa che ci ha consentito di dare ritmo all’attacco e far nostra la gara». (a.palmas)
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