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Pasquini: «Meritano 7, e ora sotto con Varese»

SASSARI. «Alla mia squadra darei un 7, con la prospettiva di migliorare e arrivare almeno a 8». Federico Pasquini dà un voto largamente sufficiente ai suoi ragazzi per quanto fatto nel girone d’andata...

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SASSARI. «Alla mia squadra darei un 7, con la prospettiva di migliorare e arrivare almeno a 8». Federico Pasquini dà un voto largamente sufficiente ai suoi ragazzi per quanto fatto nel girone d’andata. «Meritano un voto alto per la qualità del lavoro svolto – dice il coach –, mentre per quanto riguarda il rendimento il rammarico è quello di non avere trovato l’energia per ripartire dopo alcune sconfitte rocambolesche, che ci hanno condizionato mentalmente. Resta il fatto che al momento abbiamo centrato i due obiettivi di metà stagione: ci siamo qualificati per le Final Eight e siamo in corsa per passare il turno in Champions. Naturalmente l’obiettivo è crescere e migliorare, per poter meritare un voto più alto».

In cosa deve migliorare la Dinamo? «Abbiamo tanto da fare, siamo soltanto a gennaio, io ho sempre detto che le squadre si iniziano a vedere a febbraio-marzo, ancora il dettaglio deve essere sistemato. Sono migliorati molto il ritmo offensivo e la qualità difensiva, però ancora dobbiamo lavorare perché dopo quattro mesi è difficile che un gruppo nuovo possa aver assimilato tanto. Stiamo crescendo ma avremo bisogno ancora di un paio di mesi, considerato anche l’inserimento di giocatori nuovi».

Coch Pasquini ha poi parlato della sfida di domeni a Varese. «Andiamo a giocare contro squadra che nelle ultime due settimane ha fatto due ottime partite in Champions League. È un gruppo che sta trovando equilibrio, in questo momento è una squadra molto aggressiva a livello difensivo e molto presente sotto i tabelloni, dove con Anosike sempre presente a rimbalzo e Pelle che fa un grandissimo lavoro di intimidazione sopra il ferro. Sappiamo quale sia la qualità degli esterni, Eyenga lo conosciamo, e poi c’è Maynor che mette in ritmo tutti, è un ottimo passatore. E soprattutto c’è l’arrivo di Johnson che, passate le prime settimane in cui doveva conoscere i compagni, mi sembra che nelle ultime e partite sia stato molto convincente, molto presente soprattutto in situazioni di tiro da fuori e di transizione. Varese è sicuramente da temere, diversa da quella che era un po’ di tempo fa: dovremo esser bravi ad approcciarla bene».

Con Varese sarà importante il controllo del ritmo. «Loro sono molto bravi a correre ma sono anche bravi ad andare avanti e trovare buoni tiri in situazioni costruite. In questo momento è una squadra che fa molto bene in entrambe le fasi. È evidente – conclude Pasquini – che se tiri sbilanciato contro una squadra che vive di transizione ti fai del male di sicuro». (a.si.)

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