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erano in vantaggio i galluresi

Malore dell’arbitro sospesa Budoni-Tergu

Malore dell’arbitro sospesa Budoni-Tergu

BUDONI. Si è conclusa dopo appena 48 minuti la gara tra il Budoni e il Tergu, formazioni in lotta per i playoff. Un malore che, nel corso dell'intervallo, ha colto il direttore di gara, Porta di...

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BUDONI. Si è conclusa dopo appena 48 minuti la gara tra il Budoni e il Tergu, formazioni in lotta per i playoff. Un malore che, nel corso dell'intervallo, ha colto il direttore di gara, Porta di Oristano, ha fatto sì che la gara venisse sospesa e rinviata a data da destinarsi. Le due formazioni erano andate negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio per una rete a zero, frutto del gol realizzato dal giovane Murgia nel primo minuto di recupero della prima frazione di gara. Durante l'intervallo si è capito che qualcosa non andava per il verso giusto, visto il correre verso gli spogliatoi degli ausiliari della Croce Verde de La Caletta, presenti nell'impianto di Budoni. Il direttore di gara ha accusato un malore, dovuto ad uno scontro fortuito occorso durante la prima frazione di gara e sfuggito ai più. Colpito al viso da una spallata il signor Porta era stato medicato sul terreno di gioco e aveva poi regolarmente concluso i primi 45 minuti. Nello spogliatoio però l'arbitro ha accusato nausea, giramenti di testa e, per alcuni minuti, una ridotta visibilità. Dopo una accurata visita è arrivata la decisione di sospendere la gara, che verrà ora recuperata in data da destinarsi. "Resta un minimo di rammarico per la sospensione - dice il tecnico del Budoni, Raffaele Cerbone - ma la salute va davanti ad ogni cosa ed è stato giusto che si sospendesse la gara. Quindi nessuna polemica, ma la massima sportività che deve essere sempre presente in casi come questo. Ora aspetteremo la comunicazione della data del recupero, ma la cosa importante è che l'arbitro stia bene e possa riprendersi al più presto. Sul nostro cammino questa sospensione cambia ben poco. La squadra sta crescendo e anche oggi ha dimostrato di giocare un bel calcio. La prestazione ci conforta e aggiunge maggiore consapevolezza al nostro lavoro."

“Non si può far nulla - ha detto il tecnico del Tergu Giampaolo Chierico - se il direttore di gara non stava bene è stato giusto fermare la gara. Noi abbiamo già una gara da recuperare e vuol dire che ora ne avremo due”.

Pietro Rudellat

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