L’appello di Sanna: «Rispetto i rossoblù ma dico Latte Dolce»
Il vicepresidente del club biancoceleste carica i suoi ragazzi: «Siamo reduci da due sconfitte ingiuste, vogliamo rifarci»
SASSARI. Persi due deby di fila, con un lungo strascico di recriminazioni e una classifica che non regala tranquillità, il Latte Dolce si prepara ad affrontare altri 90' in salsa sarda. Anzi sassarese, perchè il calendario dice derbissimo con la Torres, con i rossoblù padroni di casa. La ripresa degli allenamenti in questa importante settimana è stata all'insegna del rammarico e della fiducia per i ragazzi di Massimiliano Paba, delusi dal passo falso interno di domenica con l'Arzachena e speranzosi di invertire la rotta nella sfida tutta cittadina che è ormai dietro l'angolo.
Riassume i pensieri biancocelesti lo storico vice presidente Gianni Sanna, anello di congiunzione tra vecchio e nuovo Latte Dolce nel percorso ventennale dalla Prima categoria alla serie D. «Nella gara con l'Arzachena lo 0-0 ci stava tutto, abbiamo perso immeritatamente ancora una volta e per lo stesso problema: non riuscire a capitalizzare le occasioni da gol, come invece hanno fatto gli smeraldini. Ma la squadra c'è, tiene botta anche contro avversari di alta quota anche se purtroppo bisogna fare i conti con la classifica. Qualche diretta concorrente, come Torres e Lanusei, si è mossa, e noi continuiamo a rimanere fermi. Nulla però è compromesso – continua Sanna – e spero davvero che ci vengano restituiti i 3 punti dati a tavolino al Foligno, sarebbero vitali per il nostro cammino».
Intanto si lavora, senza pressioni e con grande determinazione, per preparare la prossima partita che non sarà come tutte le altre, per le tifoserie (stavolta non sarà sostegno a senso unico per i biancocelesti, come nella sfida d'andata, quando i supporters torresini si astennero dall'ingresso allo stadio) e per l'assoluta necessità di punti di una e dell'altra squadra.
«Il risultato serve a noi e pure a loro – dice il vice presidente –. La Torres è in ripresa e rivede chances di salvezza. Se la giocheranno fino in fondo, ma lo stesso vale per noi e siamo tutti consapevoli delle difficoltà di questa partita, contro un'avversaria che per la città è molto più di una squadra di calcio, è la sua principale istituzione sportiva e ha un grande pubblico a sostenerla».
Le ultime parole di Gianni Sanna sono da leggere come invito (societario) per i ragazzi di mister Paba: «Testa giusta e guardia alta, bisogna scendere in campo convinti e col massimo rispetto per i rossoblù».
Sandra Usai
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