Ma il Napoli sbatte sul Palermo di Lopez e Fini
La squadra di Sarri è riuscita a pareggiare soltanto grazie a un’incredibile papera del portiere siciliano
NAPOLI. Delusione Napoli, speranza Palermo. Il solito Mertens rimedia al blitz di Nestorovski dopo sei minuti ma Sarri manca la vittoria e il conseguente aggancio al secondo posto. Non poteva sognare esordio migliore il tecnico Diego Lopez con il suo fido vice Michele Fini. O forse sì: perché, anche se il Napoli ha creato occasioni su occasioni, l’1-1 è viziato da una clamorosa papera del portiere Posavec, fin lì (e anche dopo) un autentico muro insuperabile. Il Napoli vede l’Inter avvicinarsi a -3, il Palermo vede ancora lontanissima la salvezza (l’Empoli è 10 punti più su) ma chissà che questo punticino insperato (e magari qualche aiutino in extremis dal mercato) non possa far scattare qualcosa. Per la prima in panchina, Diego Lopez sceglie un 4-3-3 mascherato, con Trajkovski e Quaison larghi nel tridente con Nestorovski. Proprio il macedone, al primo affondo, porta avanti il Palermo: perfetto cross di Rispoli Nestorovski stacca alle spalle di Hysaj e non lascia scampo a Reina. Gelato il San Paolo che pensava di poter fare un sol boccone del Palermo. E invece, nonostante una reazione rabbiosa, il Napoli - schierato da Sarri con il tridente leggero Callejon-Mertens-Insigne, Allan e Jorginho a centrocampo - non riesce a sfondare, anche perchè Posavec appare in gran serata. Se Callejon si divora l’1-1 immediato sull’assist di Hamsik, Mertens è sfortunato nel centrare la traversa sul lancio di Jorginho. Posavec se la cava sempre. Il portiere rosanero è costretto agli straordinari e capitola soltanto al 66’: Posavec, fin lì perfetto, concede a Mertens il 17esimo gol stagionale con un clamoroso errore su un tiro senza pretese.
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