Un pari che sta stretto alla Nuorese
I verdeazzurri giocano a viso aperto in casa della Flaminia e tengono bene il campo anche dopo l’espulsione di Gallo
CIVITA CASTELLANA. La Nuorese si conferma squadra ostica per tutti e prosegue la sua striscia di risultati utili consecutivi. I verdeazzurri pareggiano a Civita Castellana contro la Flaminia per 0-0: si tratta del quinto pareggio stagionale fuori casa per la squadra di Marco Mariotti che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto portare via anche l'intera posta. A rendere ancora più significativo il punto conquistato ieri sottolineiamo che la compagine barbaricina non perde lontano dalle mura amiche dalla quattordicesima di andata. Quanto alla squadra di casa è crisi. Non riesce più ad incassare tre punti tutti in una volta dalla fine del 2016. Ieri ha collezionato il terzo pareggio di fila del 2017.
Vittoria sul campo pertanto ancora rinviata da quando è iniziato il girone di ritorno per gli uomini di Vigna. La Flaminia oltretutto non è riuscita nemmeno a sfruttare la superiorità numerica con cui ha giocato per tutto il secondo tempo a causa dell’espulsione del centrocampista sardo Gallo per doppia ammonizione. Anzi, è stata la Nuorese ad esprimere un calcio superiore nonostante fosse rimasta in dieci uomini. Alla fine i tifosi di casa sono usciti dal Madami delusi, mentre il gruppetto di supporters arrivato da Nuoro ha salutato con un applauso i propri beniamini, a testimonianza della bontà della prestazione ospite. Nota di colore: per i tifosi delle due squadre prima della gara c'è stato un momento di gloria e di sorrisi con le interviste di Cristiano Militello, che ha realizzato un servizio che andrà in onda il prossimo lunedì su "Striscia la Notizia" nella rubrica intitolata “Striscia lo striscione”.
Per tornare alla gara, è stato di gran lungo superiore il comportamento della Nuorese, che si è resa pericolosa in almeno due circostanze nel primo tempo e altrettanto ha fatto nella ripresa. La Flaminia nel primo tempo è stata spedita in campo con il 4-3-3 e poi ridisegnata nella ripresa con il 4-4-2, con Cardillo prima laterale e poi punta centrale. Tutte mosse tattiche che non hanno portato però i risultato sperati. Anche la Nuorese si è schierata con il 4-3-3 e, soltanto dopo essere rimasta in dieci, ha optato per un più conservativo 4-4-1.
Le azioni migliori: il primo pericolo è arrivato in avvio da un tiro di Tupponi, che è stato respinto con difficoltà dalla retroguardia civitonica. Poco dopo è stata la volta di Curcio a rendersi pericolo con un tiro da fuori. La squadra di casa si è fatta vedere al venticinquesimo minuto di gioco con un tiro di testa di Cicino e con una successiva triangolazione tra Cardillo e Crescenso, bloccata dal portiere sardo. Di fatto la gara della squadra di casa è terminata qui.
Nella ripresa infatti le uniche due occasioni sono state di marca ospite, con una punizione di Carta che ha chiamato al lavoro Cosimi e un cross di Tupponi su cui Botti è arrivato con un secondo di ritardo sulla palla che è terminata poi fuori di poco.
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