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La Coppa Italia nella bacheca del Tortolì

La Coppa Italia nella bacheca del Tortolì

Eccellenza: gli ogliastrini superano nella finale l’Atletico Uri che sbaglia un calcio di rigore e chiude la gara in nove

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ORISTANO. La Coppa Italia di Eccellenza finisce nella bacheca del Tortolì. Nel campo del centro federale di Sa Rodia intitolato a “Tino Carta” ha battuto per 2 reti a 1 l’Atletico Uri al termine di una gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni.

Gli ogliastrini guidati dal tecnico Francesco Loi, sono passati in vantaggio alla prima azione. Non era trascorso neppure un minuto quando Cocco, ottima la sua partita, ben lanciato da Lepore, si è involato sulla fascia sinistra e con una rasoiata perfetta ha trafitto l’incolpevole Sotgia sul secondo palo. L’Atletico accusa il colpo e prima che riesca ad assorbire la botta rischia di capitolare per la seconda volta, prima con Nieddu e subito dopo con Figos, nell’arco di dieci minuti. I primi segnali di ripresa per l’Atletico arrivano intorno al 13’ quando Floris para a terra una conclusione ravvicinata di Puddu. Al 25’ Onali si prende il secondo giallo per un intervento falloso su Serra e l’Atletico rimane in dieci.

In svantaggio e con l’uomo in meno per i ragazzi di Ivan Cirinà la gara si fa in salita, ma chi si aspettava la resa dell’Atletico si sbagliava di grosso. In inferiorità numerica i giallorossi mostrano un carattere straordinario e cominciano a giocare un calcio veloce, che, con i suoi avanti, impensierisce più volte la difesa del Tortoli. Gli uomini di Francesco Loi però, con D’Agostino e Gutierrez in grande spolvero, sempre presenti, nella fase offensiva il primo e in quella di interdizione il secondo, nei ribaltamenti di fronte sfiorano la segnatura diverse volte. I primi 45 minuti si concludono con il Tortoli in vantaggio di un gol

La seconda frazione di gioco inizia con un’occasione per il Tortolì: Serra al volo sbaglia di un soffio. Il pareggio per l’Atletico arriva al 13’ grazie a una conclusione di Piras che è lesto a ribadire in rete una respinta corta di Floris su tiro di Puddu. Subito dopo l’Atletico ha l’occasione di passare in vantaggio su calcio di rigore concesso dall’arbitro Cappai per un fallo in area di un difensore del Tortolì ai danni di Chelo. Si incarica della trasformazione lo stesso Chelo, ma calcia debolmente e Floris blocca a terra.

Passato lo spavento il Tortoli, nella prima azione utile, si riporta in vantaggio con una conclusione appena dentro l’area di Vignati. Al 25’ l’arbitro espelle il tecnico del Tortolì Loi per proteste e subito dopo mostra prima il secondo giallo a Gutierrez per un fallo da dietro su Cocco. La parità numerica però dura poco. Al 35’ del secondo tempo rosso diretto per Sini per un brutto fallo su Cocco e Atletico in 9 uomini.

I tempi regolamentari si concludono con il Tortolì in vantaggio per due reti a una, ma Cappai dice che si deve continuare a giocare per altri cinque minuti. E le emozioni, come le occasioni fioccano. Al 47’ Floris para a terra un ottimo colpo di testa di Fadda. Su capovolgimento di fronte il Tortolì sfiora la terza rete con un gran tiro dell’argentino Viani (scuola San Lorenzo) che si stampa sulla traversa e finisce fuori. Al 50’ Cappai dice che può bastare, e per il Tortolì del giovane presidente Cualbu può iniziare la festa. La squadra ogliastrina oltre a dominare in campionato, si aggiudica per la prima volta anche la Coppa Italia di Eccellenza. Un sogno che si realizza dopo tanti sacrifici

Piero Marongiu

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