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La Dinamo divorzia da Johnson Odom

di Antonello Palmas
La Dinamo divorzia da Johnson Odom

Serie A di basket, la società sassarese ha rescisso il contratto col play-guardia che ha trovato un accordo con Cremona

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SASSARI. La solitudine dei... numeri 1. Per chi ci crede, quella maglia non porta bene ai colori della Dinamo che ieri ha rescisso il contratto che la legava a Darius Johnson Odom. A breve distanza dallo stringatissimo annuncio sul sito della società sassarese, accompagnato dalla algida dicitura di prammatrica (“al play americano gli auguri della società per un futuro di successi e grandi soddisfazioni professionali”), ecco quello della Vanoli Cremona che ha ingaggiato l’ex Nba per cercare di risollevare le proprie sorti (è disperatamente ultima nella serie A di basket e ha risolto con Holloway). Sassari si libera di un quello che sarebbe dovuto essere un trascinatore (e in qualche occasione lo è stato) ma era invece divenuto un problema e ora ha la possibilità di ritagliarsi uno spazio per un rinforzo da scegliere con oculatezza. Ora che il team ha trovato la quadratura non c’è fretta.

La numero 1 resta vacante e per gli scaramantici sarebbe sicuramente opportuno sconsigliarne la scelta ai Giganti del futuro: basti ricordare che anche Brent Petway, una delle più grosse delusioni della storia della Dinamo, aveva quella maglia nella scorsa stagione. L’apporto dato da Djo però non è assolutamente paragonabile a quello dell’arciere. L’ex Lakers era arrivato in estate con un pedigree di prim’ordine, ma alle prime partite vere si è capito subito che non sembrava essere il play che necessitava al gruppo, nonostante gli incredibili mezzi fisici e la velocità impressionante. Si parla di taglio, ma con l’arrivo di Bell, Johnson Odom sembra trovare una sua nuova dimensione come ala-guardia. Il giocatore però è insofferente, entra in conflitto con coach Pasquini: nella gara con Caserta reagisce rientrando negli spogliatoi dopo un cambio. Carter riprende il suo posto tra i dodici e lui comincia ad accompagnare Olaseni in tribuna. Ma nelle ultime due gare non si fa vedere. E si parla di uno scontro col tecnico che durante un allenamento avrebbe notato poca attenzione. La storia era finita, il resto è cronaca di ieri.

Nel frattempo, dopo due giorni di riposo dopo la vittoria su Reggio Emilia, ieri c’è stata una doppia seduta per preparare i prossimi impegni: la sfida con la matricola Germani Brescia di domenica (18.15, PalaGeorge) per confermare il quarto posto in classifica conquistato battendo Reggio Emilia; e la sfida con il Cez Nymburk per i playoff preliminari di Champions League di mercoledì (20.30). Sino a domani gli abbonati possono esercitare il diritto di prelazione sui propri posti, sabato parte la vendita dei biglietti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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