Gasperini non giosce: «Bravi, però...»
BERGAMO. «Cominciamo a crederci. Possiamo sicuramente stare fra le prime otto, abbiamo dieci punti di vantaggio sul Torino che non sono pochi, ma le distanze con le altre sono veramente minime»....
BERGAMO. «Cominciamo a crederci. Possiamo sicuramente stare fra le prime otto, abbiamo dieci punti di vantaggio sul Torino che non sono pochi, ma le distanze con le altre sono veramente minime». Nonostante l'evidente passo avanti verso il posto al sole per l'Europa League compiuto contro il Cagliari, in casa Atalanta l'allenatore Gian Piero Gasperini preferisce gettare acqua sul fuoco degli entusiasmi: «Oggi siamo stati bravi a fare due gol subito, non lo siamo stati dal punto di vista tecnico – spiega –. C'è stata meno spavalderia nelle uscite palla al piede e abbiamo sbagliato più del solito sotto l'aspetto delle linee di gioco, dei passaggi e degli smarcamenti».
L'analisi della partita lascia spazio a considerazioni sul breve e medio termine: «Non abbiamo corso rischi ma la gestione del gioco non è sempre stata ottimale. Nel girone di ritorno ci saranno molte partite in casa insidiose come quella di oggi, quella contro l'Empoli e quella contro la Sampdoria – rimarca Gasperini –. Non sono generoso negli apprezzamenti col gruppo perché ho bisogno di tirar fuori il massimo: stiamo competendo con le squadre importanti e oltre all'entusiasmo serve avere la testa libera, non possiamo farci i complimenti da soli».
Una battuta sul mercato in entrata: «Cristante è un ragazzo del '95 che ha iniziato la carriera molto presto e poi s'è perso un po’. Spero che qui trovi l'ambiente ideale per tirar fuori i suoi mezzi».
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