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La sconfitta non abbatte i rossoblù: ripartiremo

La sconfitta non abbatte i rossoblù: ripartiremo

Simone Solinas: «Stiamo crescendo e siamo sempre più convinti di poter evitare i playout»

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MONTEROSI. I compagni di squadra fanno la fila per consolare Salvatore Pinna, che a Monterosi non ha trascorso i novanta minuti più belli della sua carriera. L'infortunio che causa il secondo gol a uno come lui, simbolo d'un club storico come la Torres, pesa come un macigno, ma una cosa è certa: è l'unico che ci pensa. Lo stesso allenatore dei sassaresi Pasculli, in sala stampa spiega che una cosa del genere può accadere anche al miglior portiere del mondo, eppure anche a uno come lui - chissà quante ne ha viste - quel gesto di affetto rivolto al capitano dai compagni di squadra dopo il pallone-beffa del 2-0 è piaciuto molto. «Un atto affettuoso, segno di grande unione del gruppo».

In sala stampa è sbarcato un giovane della compagnia, Simone Solinas, classe 1996 e una vita da calciatore davanti. Un ragazzo con le idee chiare, al punto che a precisa domanda («Si salva la Torres?») risponde in maniera perentoria: «Sì, la Torres si salva. Al cento per cento. Senza neanche fare per i playout».

Non gli si può dar torto, dopo aver osservato la sua squadra al cospetto della prima della classe. Solinas è molto fiducioso sul prosieguo del campionato della Torres, mentre per quel che concerne il Monterosi ammette di aver affrontato una delle squadre più forti del campionato».

«La Torres? Siamo tutti nuovi e ci sono giocatori d'esperienza, adesso insieme cercheremo di fare più punti possibile da qui alla fine». Poi, sul tre a zero finale, dichiara che «il Monterosi è stato più cinico e che a noi è mancata la cattiveria. E, come detto anche dal mister, ci siamo ritrovati senza punta nelle ultime ore e tutto è stato più difficile. Magari con Mucili in campo poteva cambiare qualcosa». E ancora: «Abbiamo giocato una buona partita, volevamo giocare a pallone, non difenderci e basta, e credo che ci siamo riusciti anche abbastanza bene».

Anche Solinas si sofferma sul momentaccio di Pinna, argomento di giornata: «Tore è un punto di riferimento per me e per la squadra, è un punto di riferimento per tutti, ci ha salvato in mille occasioni, e chissà quante partite sono andate per il verso giusto perché c'era lui fra i pali. Quello di oggi è stato un episodio, può succedere».

M.M.

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