le pagelle
5 Van der Want una bella parata (al 32’ pt su Aloi), tre brutte uscite: una senza conseguenze (al 34’ pt), una con successiva parata riparatrice (24’ st), l’ultima fatale al 44’ st: è quella che dà...
5 Van der Want una bella parata (al 32’ pt su Aloi), tre brutte uscite: una senza conseguenze (al 34’ pt), una con successiva parata riparatrice (24’ st), l’ultima fatale al 44’ st: è quella che dà il gol vittoria alla Lupa Roma. Non giocava da molto tempo, ieri è stato chiamato in campo all’ultimo momento: non è tutta colpa sua.
5,5 Pinna sta in campo bene, come sempre, ma con meno guizzi e meno brillantezza. Soprattutto, non riesce a saltare più alto di Iadaresta, permettendogli di insaccare.
6 pisano gioca con forza ed esperienza, spazzando via quando serve e senza farsi problemi, giocando in anticipo sui due attaccanti della Lupa. Quello che serve.
6 Dametto molto attento, non commette errori. Decisivo, al 35’ pt, su Gigli: lo anticipa, salvando la porta dell’Olbia da un gol sicuro.
6 COTALI spinge molto, specialmente nella ripresa, creando, insieme a Ragatzu, occasioni pericolose.
5,5 MUroni senza infamia, senza lode. Duella con Garufi: non si fa battere, non lo batte. Lo specchio dell’Olbia ingessata.
5,5 GERONI ci sono partite in cui corre, pressa, e fa (anche gioco). Ieri non gli riesce il mix, e questo pesa molto, nell’ottica della squadra, per via dell’assenza di Piredda e Cossu: l’Olbia, così, non si illumina mai.
6 Benedicic gioca poco, un quarto d’ora nel finale, nella cabina di regìa. Tocca pochi palloni, la condizione non è delle migliori, ma si vede che un giocatore vero: ha i numeri, quelli che servivano ieri. Forse poteva essere mandato in campo prima.
5,5 TETTEH come per Muroni, anche se alla fine si spegne di più e viene sostituito.
5,5 FEOLA sostituisce Tetteh, stesso ruolo, un po’ più di vivacità sulla fascia sinistra, ma non incide come avrebbe dovuto.
5,5 CApello gioca da trequartista, al posto di Cossu. E’ un ruolo che ha già fatto, ma questo non lo aiuta: serve qualche bel pallone, va due volte al tiro (13’ e 27’ pt), ma non fa la differenza.
5,5 Ogunseye il suo pezzo forte sono i colpi di testa, gli arrivano pochi cross e non li sfrutta al meglio.
6,5 Ragatzu il migliore. Vivacizza l’azione, tira (debolmente), soprattutto mette dei cross, al termine di azioni personali molto efficaci, che creano lo scompiglio: Geroni (al 6’ pt) e Muroni (al 23’ st) vengono anticipati d’un soffio. Peccato. (g.pi.)
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