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Il Lanusei sbaglia troppo, è ancora ko

Il Lanusei sbaglia troppo, è ancora ko

Nuova battuta d’arresto con l’Ostiamare. Tante occasioni sfumate e una prestazione mediocre, gli ospiti ne approfittano

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LANUSEI. Nuova battuta d'arresto al Lixius per il Lanusei, stavolta con l'Ostiamare che non ha ancora perso le speranze di agganciare il treno promozione. Per gli uomini di Hervatin una sconfitta amara, oggi non solo nel risultato. Un passo indietro anche come prestazione collettiva rispetto alle ultime apparizioni casalinghe, quando i biancorossoverdi hanno fatto tremare le corazzate Monterosi e L'Aquila, non meritando di perdere. Gli ospiti sono stati molto concreti e cinici, pur non mettendo in mostra un gioco spettacolare sono riusciti a portare a casa i 3 punti meritando il successo finale.

L'inizio della gara è piuttosto lento da ambo le parti, con un possesso palla molto sterile e tanti passaggi orizzontali, con l'Ostiamare che tenta le verticalizzazioni su Vano, terminale offensivo della squadra guidata da Alfonso Greco. La partita si accende intorno al 20' con un'iniziativa di Kadi che serve Enciu in area, ma il tiro del n. 9 lanuseino è piuttosto debole e Quattrotto para con facilità: una buona occasione per i locali. Sul capovolgimento di fronte passano gli ospiti, sugli sviluppi di una punizione sull'out di sinistra, molto contestata per un precedente fallo su un giocatore biancorossoverde: batte Colantoni e Vano svetta in solitudine, troppo molli i difensori locali nell'occasione per contrastare il pur bravo attaccante dell'Ostiamare. La parte finale del primo tempo è tutta del Lanusei, che con più convinzione si porta in avanti per cercare il pareggio. Al 29' una bella azione personale di Kadi sfuma sul fondo, poi al 31' un bel tiro di Papini ben servito da Cavallaro viene ribattuto fortunosamente da Bellini. Al 39' ottimo cross di Perez che serve Enciu, ma il centravanti locale conclude di poco a lato. Clamorosa l'occasione per il pari al 41: corner di Kadi, torre di Bonu e colpo di testa a botta sicura di Pisanu, ma Colantoni salva sulla linea e si va al riposo con l'Ostiamare in vantaggio.

A inizio ripresa tutti si attendono che il Lanusei continui sulla falsariga della parte finale della prima frazione, magari con più convinzione in zona-gol. Ma appena 2 minuti dopo l'intervallo arriva la doccia fredda per gli uomini di Hervatin con il gol laziale che pesa come un macigno nell'evoluzione della partita: Belardelli, ricevuta palla da Ferrari, serve in mezzo all'area Roberti che sigla il raddoppio da pochi passi. Anche stavolta l'opera di contrasto dei biancorossoverdi è stata troppo morbida e il cinismo ospite ha avuto gioco facile. Il Lanusei prova ad accorciare le distanze, al 50' con Enciu che salta su cross di Koaudio, ma la conclusione termina alta. Al 57' ci prova Perez dal limite, ma il tiro è centrale ed è facile preda di Quattrotto. Ancora i locali in avanti al 65' con un tiro potente di Enciu dal limite deviato in angolo. A 75' ci prova Kadi dal limite ma conclude a lato, poi al 79' ci tenta Pisanu ma Quattrotto para in due tempi. L'ultima occasione è per l'Ostiamare con il capitano D'Astolfo, ma La Ferrara ribatte con sicurezza.

Enrico Cuccu

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