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Giorico, l’oro di Arzachena

Giorico, l’oro di Arzachena

Il coast to coast vincente di un allenatore che continua a sorprendere

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OLBIA. Si gode il momento Mauro Giorico, allenatore dell’Arzachena che domenica ha compiuto una grande impresa sconfiggendo la corazzata Rieti con una rete di Andrea Sanna. La squadra attualmente è seconda in classifica, ma domenica per gli smeraldini sono in arrivo tre punti a tavolino contro il Foligno e se il Rieti non dovesse battere il Sansepolcro la società del presidente Menio Fiorini si troverebbe in testa al girone G della serie D. «Abbiamo conquistato un grosso risultato battendo il Rieti – ha detto Giorico –. Sono tre punti che ci permettono di continuare a sognare qualcosa di veramente eccezionale. Eravamo reduci dalla incredibile sconfitta di Ostia, grazie a un rigore molto dubbio al 94’, perciò avevamo tutta la voglia di rifarci contro il Rieti, cosa che è puntualmente accaduta».

Mister Giorico, adesso la sua squadra per due domeniche non gioca, vista la vittoria a tavolino contro il Foligno e la sosta del campionato. Che cosa farete in questi due fine settimana?

«Niente di particolare, visto che i ragazzi hanno lavorato sodo dall’inizio della preparazione, ci alleniamo solo oggi domani e venerdì, mentre la prossima settimana, riprenderemo mercoledì e faremo allenamenti anche al giovedì e al venerdì. Bisogna ricaricarsi, anche perché siamo reduci da un filotto di quattro partite nelle quali abbiamo affrontato le maggiori candidate per la vittoria finale, vale a dire L’Aquila, Monterosi, Ostiamare e Rieti. E’ giusto che in questi due fine settimana ci sia riposo, anche perché dopo questo stop ci attendono due sfide casalinghe non semplici, visto che andiamo ad affrontare Lanusei che non può permettersi passi falsi per non essere risucchiato nei playout e il Città di Castello che in questo momento occupa l’ultimo posto in classifica. Sono due partite insidiose che bisogna giocare determinati come fatto in questa stagione in tutte le gare per conquistare altrettante vittorie».

Tornando alla gara con il Rieti, Scotto e compagni si sono lamentati sulla direzione di gara scarsa.

«Sicuramente hanno la memoria corta, si dimenticano l’anno scorso quando a Rieti ci hanno battuto solo dopo che l’arbitro ci ha espulso un giocatore, senza dimenticare la gara di andata quando abbiamo dominato la partita e siamo usciti dal campo a mani vuote. Questa volta è andata bene a noi e il nostro successo è meritato».

Mister Giorico, era già successo contro il Monterosi e si è ripetuto domenica contro il Rieti, il Biagio Pirina così pieno era tanto tempo che non si vedeva.

«Sono soddisfatto, perché anche domenica i tifosi arzachenesi sono stati il dodicesimo giocatore in campo, ci hanno sostenuto per tutta la gara e ci hanno tributato un lungo applauso a fine gara. Tutto questo nonostante la sfilata per il Carvevale. I nostri tifosi ci sono vicini dimostrando che ci tengono a vedere la squadra lassù in alto nella classifica. Mi auguro che una presenza così massiccia si ripeta anche nelle prossime gare interne che non saranno gare di cartello come le ultime due casalinghe, ma altrettanto importanti per il raggiungimento di obiettivi impensabili all’inizio della stagione».

Paolo Muggianu

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