Hermaea al bivio Cisterna: la vittoria vale la salvezza
Serie A2 di volley femminile: le olbiesi sul campo del fanalino di coda del torneo Giulia Carraro: «Temo più questa partita di quella con la capolista Filottrano»
OLBIA. Evitare il trappolone. L'Hermaea Entu Olbia affronta questo pomeriggio alle 17, nell'anticipo della nona giornata di ritorno della serie A2 di volley femminile, il fanalino di coda Omia Cisterna. Le laziali, reduci dalla sconfitta interna per 3-0 contro la terz'ultima VolAlto Caserta, hanno dieci punti in classifica, con un distacco di 15 punti rispetto all'Hermaea, che occupa la quart'ultima posizione, salva e fuori dalla zona playout. Tutto scontato? Assolutamente no. Le olbiesi, reduci dalla squillante vittoria per 3-0 contro la corazzata Delta Informatica Trentino, hanno diverse buone ragioni per non fidarsi. La prima è il ricordo dell'andata, quando Carraro e compagne, reduci dalla sconfitta di Trento, persero in modo doloroso in casa contro Cisterna, forse il punto più basso nel percorso delle ragazze di coach Beppe Galli. Una debacle per le olbiesi, che crollarono al GeoPalace perdendo tre set a uno, con i punteggi di 25-18, 17-25, 23-25, 23-25 in un'ora e 37 minuti. Va anche detto che da allora le cose sono cambiate parecchio. L'Hermaea è uscita dal tunnel della crisi e sembra aver trovato più certezze tecniche e tattiche. Mentre Cisterna sembra avere ormai più di un piede in serie B. Comunque, vale il solito detto che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. «Può sembrare strano ma ho più paura della partita di sabato contro Cisterna che della sfida alla capolista Lardini Filottrano di domenica prossima - ha spiegato Giulia Carraro, capitano dell'Hermaea -. Durante il torneo abbiamo dimostrato che giochiamo meglio con le più forti, quindi credo che sarà più difficile la partita contro Cisterna che la successiva, al di là del valore delle due squadre. La vittoria con Trento ha dimostrato che tecnicamente siamo una buona squadra, capace di giocarsela con tutte, anche contro compagini che sono state costruite per vincere il campionato». Le montagne russe sono state il paesaggio tecnico dell'Hermaea, con oscillazioni di rendimento micidiali nel campionato e all'interno della stessa partita. Una partenza a razzo, scenari da sorpresa del torneo e poi crolli inaspettati. Fino a un dicembre horror e il ritorno alla vittoria, con l'uscita dalla crisi e la grande partita di due domeniche fa contro Trento. La pausa del campionato per disputare le finali di Coppa Italia può aver tolto ritmo alla squadra, in un grande momento di forma. Così l'Hermaea dovrà pensare da grande squadra ma agire con la grinta di chi si deve salvare, sapendo che Cisterna può dare tre punti decisivi per la permanenza in serie A2.
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