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Scontro salvezza da brividi tra Latte Dolce e S.Teodoro

di Sandra Usai
Scontro salvezza da brividi tra Latte Dolce e S.Teodoro

Serie D. Al “Sanna” i sassaresi ospitano un’altra matricola assetata di punti Il diesse Fantoni: «Deve essere “battaglia”, a costo di non vedere bel gioco»

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SASSARI. Ogni partita è importante quando si rincorre la salvezza, qualcuna lo è anche di più. Come quella odierna che il Latte Dolce gioca al “Sanna” (ore 15) contro il concorrente diretto San Teodoro. Novanta minuti che mettono in palio tre punti di speranza in questa undicesima giornata di ritorno del campionato di serie D e che vedono a confronto due matricole con una gran voglia di non salutare la categoria appena assaporata. La classifica vede meglio piazzata la squadra sassarese, che vanta 5 lunghezze di vantaggio sugli avversari, ma in campo non ci sarà spazio per alcun calcolo: è una sfida che va vinta, senza se e senza ma. Il pareggio servirà a poco, ai teodorini (reduci dalla sconfitta rimediata a Nuoro) ancor meno e dunque sarà “battaglia”, come sottolinea anche il direttore sportivo Adriano Fantoni, voce biancoceleste prima del vitale scontro diretto.

Il tecnico Paba e i suoi ragazzi hanno evitato chiacchiere e previlegiato il lavoro, intenso, di questi giorni per preparare i piani d'attacco (anche in senso letterale) ai 3 punti casalinghi, mai così obbligati. «Ribadiamo l'importanza di questa gara – dice Fantoni – nel nostro percorso in questo sofferto campionato. Bisogna fare risultato, rispettando l'avversario che ha le stesse esigenze di classifica, sfruttando al massimo il fattore campo. Sarà battaglia, dovrà esserlo a tutti i costi e pazienza se si rischia di non vedere bel gioco, con una posta in palio così alta la sostanza conta più della forma. Non possiamo e non vogliamo più sbagliare».

Archiviata in fretta l'umiliante cinquina incassata domenica scorsa sul campo dell'Albalonga, il Latte Dolce è pronto a rimettersi in carreggiata in un derby già disputato a Sassari in questa stagione. Era agosto, era la prima uscita ufficiale ed era Coppa Italia, fu una bella partita (finita 2-2 con gli ospiti in rimonta) ma da allora molte cose sono cambiate per le due matricole a rischio retrocessione, sia nei ranghi che nelle motivazioni. Nella gara d'andata di campionato a fare festa fu il San Teodoro, vittorioso con un secco 3-0 e quello schiaffo brucia ancora sui biancocelesti che, necessità di punti a parte, vogliono anche dimostrare la “falsità” di quel pesante risultato.

Per l'occasione rientrano il capitano Giacomo Cocco e il centrocampista Carlo Piga, che hanno scontato le loro squalifiche, mentre il giovane difensore Giuseppe Daga è in via di recupero dopo l'infortunio ma la sua presenza non è certa neppure in panchina.

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