Final four, Sassari pronta a ospitarla comunque
Nessuna delle possibili sedi è ideale per organizzare la manifestazione finale della Champions League
SASSARI. Ma il sogno di ospitare la Final four della Champions League è davvero tramontato con l’eliminazione ai quarti? Le candidaturepossono arrivare solo dalle quattro finaliste. Ma a ben vedere nessuna delle quattro città è ideale e Sardara lascia uno spiraglio aperto. Venezia ha le strutture turistiche ma il PalaTaliercio della Reyer non è adeguato, così come il Louis II di Montecarlo, dove gioca il Monaco. Tenerife, città dell’Iberostar, ha invece un impianto idoneo, ma la sede è lontanissima; infine Bandirma, la città turca del Banvit, non sembra il posto più sicuro del mondo in questo momento. «Se le altre avessero difficoltà organizzative ci rifletteremmo – risponde Sardara a chi gli chiede se Sassari abbia ancora qualche speranza – ma dovremmo riorganizzare il business plan. Per ora sappiamo che sarà una delle finaliste a ospitare le finali. La società aveva fatto un passo abbastanza lungo candidandosi, economicamente impegnativo, non potevamo farci sfuggire un’occasione come questa: pazienza ci riproveremo». E riguardo alla prossima stagione di Coppe: «Premesso che dobbiamo qualificarci e per farlo dovremmo superare il primo turno di playoff – dice Sardara – , a oggi non sappiamo quali saranno i format delle competizioni. Sceglieremmo a secondo delle nostre esigenze. Certo, se un anno fa si pensava che esistesse solo l’Eurocup, oggi sappiamo che la Champions ha la sua stessa dignità». (a.pal.)
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