Arzachena sciupona ma grande Torres
Un rigore di Branicki poi il gol del pareggio di Faye Balla
SASSARI. Un rigore trasformato da Branicki e un colpo di testa Faye hanno illuminato il derby di Sassari tra due squadre che avevano bisogno di muovere la classifica. Ci sono riuscite e l’1-1 finale accontenta tutti. La Torres resta al terzultino posto della graduatoria ma manda un segnale di vitalità molto forte alle dirette concorrenti nella corsa per la salvezza, l’Arzachena viene raggiunta in testa dal Rieti però esce dal “Vanni Sanna” con la consapevolezza di aver fatto una grande gara. Gli ospiti hanno confermato di essere una squadra solida in tutti i reparti e non hanno messo le mani suoi tre punti solo perchè si sono trovati di fronte un Tore Pinna in giornata di grazia e una squadra che ha sopperito a qualche lacuna tecnica con un cuore immenso.
I due tecnici hanno confermato le formazioni annunciate alla vigilia. Mauro Giorico ha schierato quattro difensori davanti al portiere Ruzittu e ha affidato il centrocampo all’ex rossoblù Nuvoli e a Danilo Bonacquisti con Oggiano e Mulas larghi sulle corsie. In attacco si sono sistemati Andrea Sanna (altro ex) e Piotr Branicki. Misiti ha riproposto il 4-3-3 con Casu, Andriolo, Faye e Zavatto in difesa, Bisogno, Mannoni e Sene Pape a centrocampo e il Tueto, Florencianez e Fideli in attacco.
L’avvio è di marca rossoblù con un tentativo da lontano di Tueto rimpallato da Petrone. La risposta dell’Arzachena è micidiale: al quarto d’ora Sanna si infila come un treno nell’area sassarese e viene messo giù da Faye. L’arbitro indioca il dischetto e dagli undici metri Branicki non lascia scampo a Pinna. Sembra il preludio all’ennesima giornata storta ma al 27’ Faye si fa perdonare l’ingenuità andando a spizzicare di testa un traversone di Mannoni. La palla si impenna, scavalca Ruzittu e riposta le due squadre in parità. Al ritorno in campo dopo l’intervallo sono i galluresi a prendere in mano le redini del gioco e a costruire le occasioni da gol migliori.Al 7’ Pinna si salva in angolo su un preciso colpo di testa di Sanna. Due minuti dopo lo stesso Sanna arriva sul fondo e offre un pallone d’oro a Nuvoli. Il centrocampista calcia a botta sicura ma Casu riesce a metterci un piede all’ultino secondo. Al 15’ ancora Sanna trova un varco tra Zavatto e Faye ma incrocia troppo il tiro. Poi sale in cattedra Pinna che dice no a Bonacquisti e Nuvoli.
E la Torres? I rossoblù soffrono ma non tirano mai indietro la gamba e quando gli smeraldini vanno in riserva di energia vengono fuori. Misiti richiama in panchina Bisogno (generosissimo) e Tueto e butta nella mischia Mucili e Casusa. La gara si infiamma e regala dieci minuti di spettacolo. I padroni di casa reclamano un rigore per un fallo su Mucili poi lo stesso centravanti riesce a liberarsi al limite dell’area e lascia partire un siluro che passa a un nulla dal palo. La risposta dell’Arzachena si concretizza con un traversone di Nuvoli che Faye tocca, forse, con un braccio. Gli smeraldini protestano ma anche in questo caso l’arbitro sceglie di non intervenire. La gara finisce con le due squadre stremate ma con un risultato tutto sommato onesto che non compromette i sogni di promozione degli ospiti e rafforza le speranze di salvezza della Torres. I rossoblù domenica giocheranno di nuovo in casa e sarà l’occasione per provare a rosicchiare qualche altro punto alle avversarie.
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