L’ultimo quarto condanna Sestu
Serie B. I «Pirates» mettono a lungo in difficoltà il forte Lecco, poi devono arrendersi
CAGLIARI. Nella B maschile di basket il Su Stentu Sestu torna sconfitto Lecco per 71-56. I Pirates, dopo un buon primo tempo, hanno finito col pagare un terzo quarto deficitario in chiave offensiva (solo 7 i punti realizzati). Agli uomini di Sassaro non è bastata un'altra ottima prova personale di Giuliano Samoggia, autore di 18 punti conditi da 8 rimbalzi.
Coach Marco Sassaro schiera in quintetto Graviano, Scodavolpe, Trionfo, Samoggia e Varrone. Lo starting five di coach Massimo Meneguzzo è invece composto da giocatori del calibro di Todeschini, Siberna, Urbani, Balanzoni e Spera. L'inizio del Su Stentu è incoraggiante: Scodavolpe in versione assist-man fa segnare un po' tutti, e a metà del primo parziale i biancoblù hanno tre lunghezze di vantaggio (6-9). Lecco impatta a quota 13 con Fumagalli. L’ex Olimpia Milano sale di colpi, e con la collaborazione di Peroni regala il vantaggio alla Gimar sul 17-15 al 10'. Dopo una nuova fase di equilibrio Lecco prova a scappare sul +6 dopo il canestro realizzato da Spera (25-19). Il Su Stentu però, con un mini break di 4-0 firmato da Samoggia e Laguzzi, torna subito a contatto. La gara, a questo punto, procede a strappi: i padroni di casa cercano ancora l'allungo e guadagnano il +9 con un parziale chiuso da Balanzoni. A fermare l'emorragia ci pensa dunque Samoggia, che a tre secondi dall'intervallo lungo realizza la tripla che permette al Su Stentu di accorciare sul 35-29.
Al rientro in campo la Gimar guadagna ben presto la doppia cifra di vantaggio (39-29). I Pirates accusano invece una lunga impasse offensiva, e trovano i primi punti del secondo tempo solo dopo 5’. Lecco ne approfitta, e vola sul +15 (48-33), presentandosi all'ultimo mini riposo con l'inerzia della gara saldamente tra le mani. L'Accademia non si arrende e, nel quarto conclusivo, si riaffaccia sul -11 in due occasioni. Ogni tentativo di rimonta, però, è vano: Lecco respinge tutti gli assalti di Elia e soci, e ottiene il successo finale sul punteggio di 71-56.
"Sapevo della forza di Lecco - commenta il coach dei pirati Marco Sassaro - la nostra avversaria è la formazione che più stimo all’interno di questo campionato. E' una sconfitta che non cambia di una virgola il nostro cammino verso l'obiettivo della permanenza nella categoria».
Per la formazione isolana quella maturata in terra lombarda era una sconfitta preventivabile. La corsa salvezza, da qui alla fine della regular season, conta altre tre giornate. Tre autentici scontri di fuoco, di cui due da consumare davanti al pubblico amico, contro Reggio Emilia e Vicenza. Quest'ultima, in particolare, sarà determinante per provare a guadagnare il vantaggio del fattore campo nella sofferta lotteria dei playout.
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