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Super Cagliari, Palermo a picco

di Roberto Muretto
Super Cagliari, Palermo a picco

La doppietta di Ionita e il gol di Borriello affondano i siciliani, esordio del nordcoreano Han

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INVIATO A PALERMO. Chi aveva malignamente pensato che il Cagliari potesse fare regali al Palermo ha preso una cantonata. I rossoblù non hanno fatto sconti all'ex Diego Lopez (lui e i suoi a fine gara sono stati sommersi dai fischi dei tifosi), vincendo in rimonta al "Barbera", terzo successo in trasferta. La rete di Gonzalez ha illuso i siciliani che come altre volte sono crollati alla lunga. Una doppietta di Ionita (primi gol stagionali per il moldavo) e Borriello hanno affossato i rosanero, ormai con più di un piede in serie B. Tre punti che hanno un valore speciale, ottenuti grazie a una ripresa giocata con determinazione, personalità e tanta voglia di cancellare una prima frazione nella quale gli uomini di Rastelli ha subito per lunghi tratti gli avversari. Senza tre super parate di Rafael, le cose si sarebbero complicate. Era una tappa importante della stagione, perdere contro una squadra che ha l'acqua alla gola, che in casa aveva subito undici sconfitte (dodici con quella di ieri), avrebbe potuto alimentare tensioni. Un piccolo balzo in avanti nella classifica (tredicesimo posto), un segnale positivo per un rush finale che potrebbe regalare tante soddisfazioni a un Cagliari costretto a stare sempre sul pezzo.

Coraggio. Alla fine Rastelli decide di schierare i due attaccanti. Sau e Borriello in campo dall’inizio, con il primo che gioca sulla stessa linea di Joao Pedro in fase di non possesso e diventa la seconda punta in fase di costruzione. Una formazione tutt'altro che rinunciataria, pronta a mettere a soqquadro i piani tattici studiati da Diego Lopez. Il mister rossoblù retrocede Ionita sulla linea dei centrocampisti, completata da Tachtsidis e Padoin. Isla c’è nonostante abbia sulle gambe due gare intere disputate con la nazionale cilena nell'arco di quattro giorni. Il Palermo risponde con un 3-4-1-2, nel quale Nestorovski e Trajkovski sono le punte, Chochev è il trequartista, Henrique e Gazzi fanno da schermo davanti alla difesa.

Rossoblù tesi. Il Cagliari comincia bene. Non c'è la sfuriata iniziale del Palermo i cui tentativi di affondare vengono neutralizzati facilmente. Col passare dei minuti i siciliani guadagnano metri e riescono a sfondare sulle corsie, soprattutto nella parte sinistra dove Rispoli gode di troppa libertà e mette diversi cross pericolosi a centro area. E altrettanto fa Pezzella dall'altra parte. La squadra di Lopez prende fiducia e dopo aver sfiorato il gol con Nestorovski (gran parata di Rafael), passa con Gonzalez, bravo a mettere dentro su un angolo battuto da Trajkovski, con la palla che attraversa tutta l'area senza che nessuno intervenga. Il giocatore siciliano sembra in fuorigioco, ma è questione di centimetri.

Rafael protagonista. E' una botta che i rossoblù fatto fatica a metabolizzare anche se la palla del pari capita sui piedi di Sau (assist di Joao Pedro) che la spreca davanti a Fulignati. Il Palermo sente di poter mettere al sicuro il risultato e se non fosse per due grandi parate di Rafael (su Chocev e Pezzella), il Cagliari tornerebbe negli spogliatoi con un passivo più pesante.

Reazione. Il Cagliari torna in campo come un animale ferito. Si capisce subito che ha voglia di rimettere in piedi la partita e lo fa dopo una manciata di minuti. Il gol lo segna Ionita (tuffo di testa) su l'angolo battuto da Tachtsidis. La strigliata di Rastelli nell'intervallo produce gli effetti sperati dal tecnico. La squadra mantiene le distanze tra i reparti, alza il pressing e fa emergere tutti i difetti dei siciliani. La gara è aperta, ora le due formazioni si affrontano a viso aperto, vogliono vincere. Il Cagliari cambia passo e capovolge il risultato sulle ali dell'entusiasmo. Al bersaglio grosso colpisce Borriello che concretizza un'insistita azione nella quale entrano sia Sau che Joao Pedro. Quest'ultimo nella parte finale lascia il posto a Faragò, quando Rastelli decide di rinforzare il centrocampo per contenere gli ultimi disperati e confusi assalti dei siciliani.

Bis di Ionita. Ìl Cagliari mette la parola fine al match per merito del centrocampista moldavo lanciato da Tachtsidis. C'è spazio per l'esordio di Kwang Song Han. Rastelli lo getta nella mischia a 4' dalla fine al posto di Sau. E' la prima volta di un giocatore nordcoreano con la maglia rossoblù e nella storia della serie A. Il Palermo sprofonda, i sardi gioiscono per una vittoria meritata, costruita nella ripresa quando hanno alzato il baricentro, sfruttato le corsie e fatto girare più velocemente il pallone. Un segnale importante che fa alzare il livello di ottimismo per un finale di stagione che può regalare altri momenti di gioia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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