I torresini Torroni e Sgarella in evidenza nell’Open rossoblù
SASSARI. Giulio Torroni ha fatto centro al primo tentativo con la nuova casacca della Torres Tennis. Il giocatore romano, 34 anni metà dei quali trascorsi a colpire e inseguire una pallina sui campi...
SASSARI. Giulio Torroni ha fatto centro al primo tentativo con la nuova casacca della Torres Tennis. Il giocatore romano, 34 anni metà dei quali trascorsi a colpire e inseguire una pallina sui campi italiani e di mezza Europa, ha firmato il torneo della Torres, primo Open del secondo circuito Sardegna 2017, battendo in finale il mai domo portotorrese Antonio Zucca, 10 anni di meno. E il risultato ha dato ragione al tabellone firmato dal giudice arbitro, il sassarese Gabriele Faggiani, visto che al turno conclusivo sono arrivati i due giocatori più bravi, anche se meritano una nota di commento anche i due semifinalisti, gli algheresi Cristiano Monte e Michele Fois, punti di forza della squadra rossoblù lanciata verso il ritorno in serie B.
Ma ci sarà tempo per conquistare i punti necessari per arrivare al Master (data e luogo da scegliere) visto che dopo la tappa della Torres sono in programma altre cinque prove al Margine Rosso (a maggio), Serramanna (giugno), Terranova (luglio), Porto Torres (settembre) e Poggio Sport (ottobre).
Nel singolare femminile Marilisa Sgarella (47 portati alla grande e con una voglia matta di azzannare tutte le avversarie) ha ancora una volta respinto l'attacco delle molto più giovani rivali anche se è stata la stessa torresina ad augurarsi (probabilmente mentendo...) di incontrare una giocatrice capace di metterla in difficoltà e magari batterla. In finale la Sgarella ha superato (6-4; 7-5) la 13enne compagna di club Maria Teresa Carlini, una delle giovani più promettenti del ricco vivaio diretto dai maestri Mauro Rodighiero e Alessandro Caggiari.
Nel doppio maschile successo di Antonio Zucca e Niccolò Pia (6-2; 3-6; 10-6) su Marco Pinna e Franco Sciarra, mentre nelle sezioni finali di terza e quarta categoria si sono imposti i promettenti Andrea Moro (6-0; 4-6; 6-2 su Alessandro Panu) e Alberto Dattena che ha concesso appena 5 giochi (6-2; 6-3) a Davide Idini. Al termine si è svolta la cerimonia della premiazione diretta dal diesse e vice presidente della Torres-"E' ambiente" Marco Ticca, cui hanno partecipato il presidente del circolo Gavino Caddia e il main sponsor David Mele. (ang.).
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