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Matteo Calatri cerca gloria a Lisbona

Matteo Calatri cerca gloria a Lisbona

Il giovane atleta cagliaritano in gara con i migliori specialisti europei

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CAGLIARI. Matteo Calatri, surfista cagliaritano di 14 anni, è uno dei prossimi protagonisti del Costa de Caparica Junior Pro in Portogallo. «Sono molto contento di partecipare a questa gara – ha affermato il giovane Matteo –. Questo è il mio primo vero contest a livello internazionale. Ci sono tutti i più forti surfisti under 18 europei e sono felice di potermi misurare con loro». C'è voglia e c'è entusiasmo nelle parole di Calatri, che si immerge nel mare del professionismo della tavola deciso a fare di questa opportunità l'occasione giusta, deciso a prendere la cresta l giusta e sfruttare l'onda in accelerazione costante per dimostrare di esserci. Per far vedere di che pasta è fatto al cospetto dei colleghi e del mondo del surf, isolano, italiano e internazionale.

Il contest “Costa de Caparica Junior Pro”, in programma questa settimana nelle acque portoghesi, (la gara si concleuderà sabato con l’uffializzazione della classifiche e la cerimonia di remiazione) è prova valida per il tour professionistico organizzato dalla World surf league. Una gara particolarmente impegnativa, alla quale prendono parte i migliori juniores europei fra cui i fortissimi francesi e gli stessi padroni di casa portoghesi. Avversari forti, acque impegnative, onde da domare, elementi che non spaventano però Matteo Calatri, classe 2002 e già vicecampione italiano under 14 e vincitore di diverse gare in campo nazionale.

Nell’ultimo anno la crescita agonistica del 14enne sud isolano è stata importante ed evidente, con un inverno speso a incastrare impegni scolastici e viaggi oltre mare: l’ultimo a Lanzarote, Isole Canarie, per un’intensa settimana di allenamenti sotto la guida di coach Nicola Bresciani. A pochi chilometri dalla capitale lusitana, Lisbona, Calatri si è preparato bene alla sfida. L’anno scorso a vincere fu il surfer francese Thomas Debierre, secondo arrivò Luis Perloiro, atleta di casa che vide sfumare il gradino più alto del podio per un solo punto.

La concorrenza è agguerrita e Matteo non si aspetta «un grosso risultato, ma ci metterò tutto il mio impegno. Soprattutto farò tesoro di questa prima esperienza per migliorare il mio livello e apprendere importanti insegnamenti a livello agonistico».

Calatri, atleta di punta dell’associazione sportiva Wipeout BoardClub, tornerà poi sull'Isola per portare a termine l’anno scolastico e una volta suonata l’ultima campanella si concentrerà su alcune gare del tour professionistico in programma nei prossimi mesi in Europa fra cui le tappe di Espinho (ancora in Portogallo), Sopelana (Spagna) e Teguise (Isole Canarie).

Giovanni Dessole

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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