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«Sarà fondamentale l’approccio»

«Sarà fondamentale l’approccio»

Rastelli non svela i suoi piani ma avverte: «Partita che non possiamo sbagliare»

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CAGLIARI. A caccia dei 3 punti con la determinazione di un gruppo che vuole ritrovarsi di fronte ai propri tifosi. Prestazione e risultato, Massimo Rastelli parla dell'uno e pensa all'altro: «Basta una sconfitta per essere crocifissi. Non ci stiamo. E non voglio sentire parlare di partita tra squadre appagate. Ha detto bene Maran, la salvezza è sempre una gran cosa e va conquistata». L'allenatore del Cagliari parte con i giri giusti. «Troviamo un Chievo tosto e rognoso, vengono da tre sconfitte. Ma sono cresciuti anche per palleggio e qualità. Gli assenti? Capita a tutti di averne».

La posta in palio è alta: «Vogliamo riprenderci dopo la sconfitta col Torino. Siamo sotto esame ogni giorno e non possiamo abbassare la guardia. Vogliamo prenderci i 3 punti». Rastelli - 22 convocati, incluso Colombo - taglia corto. «La lavagna tattica e l'assetto contano fino a un certo punto: abbiamo lavorato a fondo sulle due fasi. Ma pensiamo alla testa e all'approccio con cui si affronta la partita e le varie fasi di gioco. Salamon? Dietro abbiamo trovato l'equilibrio con Alves e Pisacane. Bartosz è professionista molto serio, si è sempre allenato bene. Con Ceppitelli out per fastidi al ginocchio, devo decidere tra lui e Capuano».

Aria di festa per il proscioglimento di Pisacane: «Siamo tutti molto felici. Fabio aveva un macigno addosso, tornerà a pieno regime». Sui singoli, brilla il rientro di Barella: «Fa parte dei convocati, tengo conto che si allena da una settimana». Poche storie sulle condizioni di Borriello e Han: «Marco sta bene, con il Toro è uscito per precauzione. Ha lavorato bene. Han ha segnato un gol importante e ha avuto il primo contratto da professionista: sì, ha portato i pasticcini, siamo felici per lui, può darci una mano importante».

Si passa ai re del dribbling. «Sau-Farias? Giocatori simili ma diversi, entrambi importanti per il Cagliari. Diego è stato condizionato dagli infortuni. Marco sta facendo tutto molto bene, gli manca il gol e da ex attaccante so che alla lunga pesa. Appena si sblocca sarà devastante». Il tecnico per il match con i veneti ammette gli effetti del caldo («Giocheremo con 24/25 gradi») e si sofferma su Rafael. «Un punto fermo, ci ha salvato in tante partite. Domenica ha fatto qualche errore, che in porta capitano e sono pesanti. Ci fidiamo totalmente».

Mario Frongia

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