Fiorini: «La serie C non ci fa paura»
Il presidente pensa al futuro: «La società è sana, ben vengano nuovi aiuti»
ARZACHENA. Il giorno dopo la promozione in Lega Pro, Arzachena si risveglia euforica più che mai. Sono davanti agli occhi di tutti la splendida cornice di pubblico che ha preso d’assalto il “Biagio Pirina” per quello che era un traguardo impensabile. Ma gli smeraldini hanno superato tutto e tutti e hanno vinto con merito. Adesso cosa succederà? Quali sono i primi movimenti che la società del presidente Menio Fiorini dovrà fare per prepararsi al meglio per il calcio professionistico?
Questa la risposta del patron: «Ancora non ci credo - le parole di Fiorini -: siamo in Lega Pro e questo campionato vinto è il giusto premio per il lavoro fatto in questi tre anni. Per quanto riguarda il futuro, bisogna intervenire sul Biagio Pirina che dovrà essere messo a norma per la Lega Pro. Bisogna installare un apparato di sorveglianza, migliorare gli spogliatoi, l’illuminazione e le tribune. Il problema è che in questo momento il comune di Arzachena è commissariato in attesa delle elezioni che si svolgeranno nel prossimo mese di giugno, ma nonostante questo andremo dal commissario e gli presenteremo il nostro progetto per l’adeguamento dello stadio che non può e non deve essere rinviato».
«Per quanto riguarda la società - aggiunge Fiorini - non ci saranno stravolgimenti, ma se qualche imprenditore è intenzionato a entrare a fare parte della Polisportiva Arzachena sarà ben accetto».
Forse è ancora troppo presto per parlarne, visto che la squadra deve ancora giocare la poule scudetto nel triangolare contro Bisceglie e Sicula Leonzio, (vincitori dei gironi H e I del campionato di serie D) ma in Lega Pro, quali giocatori saranno confermati? E al timone della squadra sarà ancora l’artefice di questo straordinario traguardo e vale a dire Mauro Giorico? «Ancora non ci abbiamo pensato, godiamoci questa festa e prepariamoci a disputare le finali con le vincenti degli altri gironi. In questo momento sarebbero tutti confermati anche per la prossima stagione. Più avanti ci siederemo attorno a un tavolo e cercheremo di costruire la squadra che per la prima volta si affaccerà in un campionato professionistico. Lo faremo con grande attenzione e senza fare il passo più lungo della gamba»
Paolo Muggianu
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