«Il decimo posto non è impossibile»
Il portiere Rafael vede rosa: «Ma per i due gol subiti il mister ci tirerà le orecchie»
CAGLIARI. Dopo Paloschi e Thereau, Pucciarelli. Terza vittima in stagione, prova di personalità e sicurezza per i compagni: Rafael, numero uno di grande mestiere. Il portiere del Cagliari mette giù la serranda nel momento più delicato del match. I tifosi esultano. Lui, sul passaporto De Andrade Bittencourt Pineiro, classe '82, originario di San Paolo, si affretta a dividere meriti e successo. «Condivido questa vittoria e la prestazione con gli altri portieri e col mister Dei. In settimana lavoriamo duro, studiamo molto, guardiamo i filmati. Abbiamo uno staff molto preparato. Pucciarelli? Poteva battere forte centrale o alla mia sinistra, ho visto tante immagini anche dal telefono. Certo, quelli molto bravi cambiano all'ultimo momento. Ma stavolta è andata bene».
Mister penalty coglie l'attimo: «Ringrazio chi si allena con me. L'obiettivo? Il decimo posto. Abbiamo sfide tra noi che ci motivano: la salvezza l'ha conquistata anche chi ha giocato meno». La storia prosegue. Il Cagliari dà gas. «Abbiamo agganciato in classifica l'Udinese, ora abbiamo a due partite per salire ancora ma è folle pensare al Milan. La testa deve andare al Sassuolo».
Pacato e realista, il portiere brasiliano accelera. «Ci sono sei punti in palio, pensiamo ai primi tre: al Mapei Stadium ce la giochiamo come sempre, con mentalità vincente». Si torna al Sant'Elia. E al 3-2 inflitto all'undici di Martusciello. «L'Empoli aveva poco da perdere, si è gettato in avanti. Abbiamo avuto altre palle gol, potevamo chiuderla. Le due reti nel finale? Ci siamo un po' addormentati, volevamo tenere la porta imbattuta. Subendo un gol non avremmo dovuto perdere la testa, invece abbiamo subito il secondo: il mister ci tirerà le orecchie. Ma volevamo la vittoria ed è arrivata».
Passaggio sulla tifoseria quasi obbligato. «I tifosi sono stati eccezionali, ci hanno aiutato a vincere», dice Rafael
. Da San Paolo a Sorocaba: Diego Farias, doppietta e intervista a Sky: «Siamo una squadra che vuol dimostrare sempre il proprio valore, noi ci siamo e vogliamo fare tanti punti. Dedico i due gol alla mia mamma».
Mario Frongia
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