Juventus e Lazio si preparano per la finalissima
Domani sera a Roma l’epilogo della Coppa Italia. Il Presidente Mattarella premierà i vincitori
ROMA. Allo Stadio Olimpico di Roma, domani alle 21, la Finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella consegnerà la Coppa al capitano della squadra vincitrice. Prima del fischio di inizio l’inno nazionale, cantato da Lodovica Comello, mentre Marcelo Salas sarà l’ ambassador della finale.
Dopo la sconfitta in campionato con la Roma, la Juventus ha iniziato ieri a concentrarsi sulla finale. I bianconeri sono rimasti nella Capitale e nel pomeriggio si sono allenati sui campi dell’Acquacetosa. I giocatori impegnati contro la Roma si sono limitati ad una seduta di recupero; tra questi anche Mario Mandzukic, che ha subito un forte trauma contusivo nella regione lombo-sacrale e verrà valutato nuovamente oggi. Il resto del gruppo, cui si sono uniti i Primavera Kean e Leris, si è invece dedicato ad un lavoro atletico e tecnico, con torello ed esercizi di possesso e circolazione palla.
A Formello in casa Lazio tutti a disposizione di Simone Inzaghi, tranne Parolo e Lukaku. A preoccupare sono proprio le condizioni del centrocampista azzurro, è lui la variabile di un centrocampo ormai deciso: si va verso la conferma del 3-5-2 con Milinkovic-Savic e Biglia in regia.
Oggi l'ultimo test, l'azzurro dovrebbe recuperare ma se non dovesse farcela spazio ancora a Murgia. Contro la Juventus decisa anche la difesa, con de Vrij al centro e pienamente recuperato, ai suoi lati agiranno Wallace e Bastos. Sugli esterni sicuri di un posto Basta e Lulic, mentre in attacco è pronto ad affilare le armi Ciro Immobile, mai in gol alla Juventus: «Servirà la partita perfetta», ha detto il bomber biancoceleste. La squadra sta bene e arriviamo all'appuntamento con la massima serenità. Siamo molto concentrati».
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