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Separazione consensuale tra il Cagliari e il ds Capozucca

Separazione consensuale tra il Cagliari e il ds Capozucca

CAGLIARI. Stefano Capozucca non è più il direttore sportivo rossoblù. Si è chiuso nel primo pomeriggio di ieri il rapporto tra il Cagliari e il dirigente classe '55. La società di Giulini ha...

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CAGLIARI. Stefano Capozucca non è più il direttore sportivo rossoblù. Si è chiuso nel primo pomeriggio di ieri il rapporto tra il Cagliari e il dirigente classe '55. La società di Giulini ha comunicato l'addio sul proprio sito alle 18.50. «Il rapporto di collaborazione professionale con il direttore sportivo, Stefano Capozucca, non verrà rinnovato a seguito di una scelta presa di comune accordo tra le parti. Con l'occasione la società si congratula con il direttore per i risultati conseguiti nelle ultime due stagioni sportive e gli augura i migliori successi professionali per il proseguo della sua carriera».
Una sorta di fulmine senza nuvole. Anche perché il futuro del ds e dell'allenatore era stato posticipato al dopo Milan. Evidentemente qualcosa non deve essere andata per il verso giusto sul fronte prolungamento e, forse, sulla cifra del contratto. Nessun accenno al possibile sostituto anche se in città gira con insistenza il nome di Giovanni Rossi, direttore sportivo attualmente sotto contratto con il Sassuolo. Venerdì, nella conferenza stampa convocata da Capozucca, se ne saprà di più.
Il Cagliari lo aveva chiamato ad Asseminello il 28 maggio 2015. Amico fraterno di Preziosi, l'ex direttore sportivo ha costruito le sue fortune al Genoa. I Quattro mori sono freschi di retrocessione. C'è da resettare la delusione per preparare una B mordi e fuggi. Giulini coglie nel segno. Capozucca conosce mercati, procuratori, presidenti. Saltati Ventura e Ranieri, emerge Rastelli. Giulini dice sì. Il ds - che ha lavorato a Terni con Mario Beretta e negli anni ha scovato Jimenez e Milito, Thiago Motta e Criscito, ma anche Borriello, Perin ed El Shaarawy - mette su un organico competitivo. Rastelli fa il resto. La risalita in A arriva con i record. Il resto è storia recente. Il Cagliari, da neo promossa, si salva con quattro turni di anticipo con 44 punti e 13 vittorie e una partita ancora da giocare. Il merito è anche di Stefano Capozucca. (m.fr.)

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