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Piraino è al capolinea ma la Torres non morirà 

 Piraino è al capolinea ma la Torres non morirà 

Impossibile salvare il club rossoblù dal fallimento delle ultime gestioni però sta già nascendo una nuova società libera dai debiti e pronta a ripartire

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SASSARI. In attesa di capire quante squadre andranno a formare gli organici della prossima serie D, e quante saranno costrette a rinunciare, in casa Torres si lavora due fronti: ripescaggio e settore giovanile. Le novità sono poche e tutte in divenire. La prima è che i conti della società gestita da Piraino (e prima ancora da Domenico Capitani) sono peggiori del previsto. Il rosso si fa giorno dopo giorno più profondo nonostante gli sforzi di Salvatore Sechi di mettere ordine e cominciare a tappare le falle. Nelle ultime ore sarebbero venuti a galla altri debiti del club rossoblù nei confronto dell’erario. Poste che risalgono agli anni della serie C e che rendono di fatto impossibile ogni tentativo di salvataggio. La vecchia Torres è destinata a imboccare il binario del fallimento, con la richiesta della nomina di un commissario liquidatore (potrebbe essere lo stesso Piraino) o la consegna dei libri in tribunale.
Però per i tifosi sassaresi non tutto è perduto perchè Salvatore Sechi non ha rinunciato all’idea di tenere vivo il progetto rossoblù e sta lavorando per far rinascere la Torres con un altro nome (Sassarti Torres?) e con un bilancio libero dai gravami del passato. Il tentativo è quello di mettere insieme due o tre club del territorio in modo da unire le forze e ripartire da una categoria importante. Sarebbero già in corso contatti con alcuni club dell’Eccellenza regionale e con un paio di società sassaresi che potrebbero portare in dote strutture, i ragazzi del settore giovanile e, soprattutto una sede e un indirizzo sassarese. I club coinvolti nell’operazione dovrebbero fondersi, cambiare nome ed ereditare la storia e i diritti della Torres di Piraino. L’operazione si completerebbe in contemporanea con la dichiarazione di fallimento del vecchio club e potrebbe riservare qualche sorpresa perchè Sechi non ha perso la speranza di giocare un altro anno in serie D e avrebbe avviato una serie contatti romani per capire se ci sono possibiltà di ripescaggio. Le prime risposte sarebbero state confortanti perche Sassari è una piazza importante, ha una tifoseria calca e numerosa e una tradizione ultracentenaria che poche altre squadre possono vantare. Insomma il futuro è meno grigio di come poteva sembrare qualche settimana fa e la speranza è che la Torres possa voltare pagina e aprire un’era nuova, tutta da scoprire.

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