«Mercato accesissimo, abbiamo le idee chiare»
Federico Pasquini, nelle vesti di general manager: «La rapidità in questa fase fa la differenza»
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SASSARI. «Muoversi in maniera decisa e rapida in questa fase è importante per piazzare qualche colpo. Ma senza farsi prendere dalla fretta». Parola di Federico Pasquini, che con la chiusura del campionato si sta dedicando a tempo pieno alla costruzione del nuovo roster.
«La cosa veramente positiva che sto constatando è il fatto che la Dinamo gode di grandissima considerazione sul mercato – sottolinea il general manager biancoblù –. I colpi dell’ultima settimana? Quando ci muoviamo in maniera decisa e dall’altra parte troviamo idee chiare e disponibilità, possiamo concludere la trattativa senza andare per le lunghe. È quello che è successo con Polonara e Bamforth, e ora con Hatcher».
La Dinamo sta andando incontro a una nuova rifondazione. La posizione di alcuni dei nomi in uscita però non è chiara, come per Stipcevic, D’Ercole e Monaldi. «Il discorso sullo zoccolo duro fatto tempo fa è saltato nel momento in cui abbiamo perso per varie ragioni Lacey, Savanovic e Sacchetti. Si riparte in ogni caso da Stipcevic e Devecchi, più gli ultimi giocatori che abbiamo messo sotto contratto, che sono elementi importanti – spiega Pasquini –. Il mercato è già bello accesso e possiamo andare a sistemare qualsiasi ruolo, abbiamo una lunga lista di nomi e di contatti già presi: si tratta soltanto di procedere secondo una serie di incastri, tenendo sempre presente che le motivazioni per noi fanno la differenza. Ripeto, muoversi con rapidità e decisione in questa fase può permettere di fare qualche colpo. Non dimentico che l’anno del triplete la squadra ai primi di luglio era già fatta».
C’è da attendersi qualche altro jolly? «Nel momento in cui si firma un giocatore c’è sempre la speranza di avere fatto l’affare dell’anno. Poi a parlare è soltanto il campo. Abbiamo le idee chiare e cercheremo di procedere secondo l’idea iniziale: avere maggiore atletismo». (a.si.)
«La cosa veramente positiva che sto constatando è il fatto che la Dinamo gode di grandissima considerazione sul mercato – sottolinea il general manager biancoblù –. I colpi dell’ultima settimana? Quando ci muoviamo in maniera decisa e dall’altra parte troviamo idee chiare e disponibilità, possiamo concludere la trattativa senza andare per le lunghe. È quello che è successo con Polonara e Bamforth, e ora con Hatcher».
La Dinamo sta andando incontro a una nuova rifondazione. La posizione di alcuni dei nomi in uscita però non è chiara, come per Stipcevic, D’Ercole e Monaldi. «Il discorso sullo zoccolo duro fatto tempo fa è saltato nel momento in cui abbiamo perso per varie ragioni Lacey, Savanovic e Sacchetti. Si riparte in ogni caso da Stipcevic e Devecchi, più gli ultimi giocatori che abbiamo messo sotto contratto, che sono elementi importanti – spiega Pasquini –. Il mercato è già bello accesso e possiamo andare a sistemare qualsiasi ruolo, abbiamo una lunga lista di nomi e di contatti già presi: si tratta soltanto di procedere secondo una serie di incastri, tenendo sempre presente che le motivazioni per noi fanno la differenza. Ripeto, muoversi con rapidità e decisione in questa fase può permettere di fare qualche colpo. Non dimentico che l’anno del triplete la squadra ai primi di luglio era già fatta».
C’è da attendersi qualche altro jolly? «Nel momento in cui si firma un giocatore c’è sempre la speranza di avere fatto l’affare dell’anno. Poi a parlare è soltanto il campo. Abbiamo le idee chiare e cercheremo di procedere secondo l’idea iniziale: avere maggiore atletismo». (a.si.)
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