boxe
Serra e Aroni per il primo posto oggi al Trofeo Guanto d’oro
CAGLIARI. Gianmario Serra si aggiudica il derby sardo dei mosca battendo Cristian Zara ed entrando in finale, come Andrea Aroni.Prosegue con ottimi risultati per i colori isolani a Rossano (Cosenza),...
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CAGLIARI. Gianmario Serra si aggiudica il derby sardo dei mosca battendo Cristian Zara ed entrando in finale, come Andrea Aroni.
Prosegue con ottimi risultati per i colori isolani a Rossano (Cosenza), il Torneo nazionale "Guanto d'Oro d'Italia - Trofeo Aldo Garofalo", che ieri ha vissuto la seconda giornata, dedicata alle semifinali.
Nella categoria dei pesi mosca (kg 52) si sono affrontati due pugili sardi di valore, Gianmario Serra di Ossi (Gymnasium Boxe Sassari) e Cristian Zara di Sassari (Accademia Boxe Torres). I due "fly" isolani avevano già incrociato i guantoni nella finale dei campionati sardi 2016 a Sarroch che si era conclusa con il successo di strettissima misura di Serra, il quale aveva poi conquistato (per la seconda volta) anche il titolo italiano.
Ieri i due pesi mosca sardi hanno dato vita a un match condotto sul piano della linearità e della tecnica, con il boxeur ossese teso a ridurre le distanze per mettere a segno colpi efficaci e Zara intento a replicare con colpi d'incontro e di rimessa sfruttando la sua mobilità e il superiore allungo. La vittoria è andata a Serra per 5-0, ma Cristian Zara, che si è aggiudicato il bronzo, merita gli elogi per la sua condotta di gara. Oggi Gianmario Serra affronterà in finale il toscano Claudio Grande (vincitore del Guanto d'Oro 2015), da lui già sconfitto nella finale dei campionati italiani Elite 2015, determinato ad aggiudicarsi la medaglia d'oro.
Nei pesi medi (kg 75), Andrea Aroni (Accademia Boxe Torres), reduce dalla vittoria sul toscano Alexandru Ciupitu, ha superato il forte campano Vincenzo Lizzi. Il boxeur sassarese ha iniziato bene la contesa tenendo a bada con i suoi colpi lunghi d'incontro il battagliero rivale il quale è stato fermato nel secondo round per aver riportato una ferita, con il verdetto di rsc-j. Andrea Aroni combatterà oggi in finale contro il marchigiano Diego Vergoni che ieri ha eliminato il piemontese Etinosa Oliha.
Giuseppe Giallara
Prosegue con ottimi risultati per i colori isolani a Rossano (Cosenza), il Torneo nazionale "Guanto d'Oro d'Italia - Trofeo Aldo Garofalo", che ieri ha vissuto la seconda giornata, dedicata alle semifinali.
Nella categoria dei pesi mosca (kg 52) si sono affrontati due pugili sardi di valore, Gianmario Serra di Ossi (Gymnasium Boxe Sassari) e Cristian Zara di Sassari (Accademia Boxe Torres). I due "fly" isolani avevano già incrociato i guantoni nella finale dei campionati sardi 2016 a Sarroch che si era conclusa con il successo di strettissima misura di Serra, il quale aveva poi conquistato (per la seconda volta) anche il titolo italiano.
Ieri i due pesi mosca sardi hanno dato vita a un match condotto sul piano della linearità e della tecnica, con il boxeur ossese teso a ridurre le distanze per mettere a segno colpi efficaci e Zara intento a replicare con colpi d'incontro e di rimessa sfruttando la sua mobilità e il superiore allungo. La vittoria è andata a Serra per 5-0, ma Cristian Zara, che si è aggiudicato il bronzo, merita gli elogi per la sua condotta di gara. Oggi Gianmario Serra affronterà in finale il toscano Claudio Grande (vincitore del Guanto d'Oro 2015), da lui già sconfitto nella finale dei campionati italiani Elite 2015, determinato ad aggiudicarsi la medaglia d'oro.
Nei pesi medi (kg 75), Andrea Aroni (Accademia Boxe Torres), reduce dalla vittoria sul toscano Alexandru Ciupitu, ha superato il forte campano Vincenzo Lizzi. Il boxeur sassarese ha iniziato bene la contesa tenendo a bada con i suoi colpi lunghi d'incontro il battagliero rivale il quale è stato fermato nel secondo round per aver riportato una ferita, con il verdetto di rsc-j. Andrea Aroni combatterà oggi in finale contro il marchigiano Diego Vergoni che ieri ha eliminato il piemontese Etinosa Oliha.
Giuseppe Giallara
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