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Il Sorso è pronto per l’avventura in Eccellenza 

Il Sorso è pronto per l’avventura in Eccellenza 

Il presidente Zappino e mister Scotto hanno allestito un gruppo che può reggere la categoria

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SORSO. La campagna ingaggi del Sorso prosegue a un ritmo serrato. Ad oggi sono sette i nuovi arrivati, tutti con esperienza di campionati di Eccellenza e Serie D, come nei piani della società in sintonia con il futuro tecnico Pier Luigi Scotto.

Dopo Mirko e Ivan Delrio, Cocco, Ruggiu Caddeo e Spanedda ecco Michele Chelo , 24enne di Alghero, punta centrale ma anche laterale, dal passato di ottimo livello (Cagliari, Torres, Atletico Uri) interrotto da un incidente di gioco che ne ha limitato per qualche tempo il rendimento. Ancora qualche piccolo ritocco e la formazione base sarebbe già fatta.

Il presidente Antonello Zappino in una stagione, con il contributo di un affiatato gruppo di dirigenti, Manunta in testa, ha creato un meccanismo organizzativo che funziona. «Non mi sembra che si siano fatte cose straordinarie – si scermisce –, siamo arrivati alla promozione nell'ultim'ora e dobbiamo adattarci a una categoria che non conosciamo. Non è il caso di parlare di un'altra eventuale promozione, dobbiamo fare quanto basta per non incappare in qualche disavventura. Vogliamo disputare una buona Eccellenza e ritengo che la prudenza non sarà mai troppa. I miei collaboratori sanno che ci piacerebbe recitare una parte da protagonisti, ciò significa soddisfare i nostri sostenitori e conservare la speranza di riportare in città un calcio di buon livello».

Getta acqua sulle giustificate ambizioni anche l’allenatore Pier Luigi Scotto: «Finora abbiamo pensato a mettere in sicurezza un organico che di per sé era già ricco di elementi validi. Qualcuno è anche rimasto, come Marco Cacace, il nostro capitano, mentre il fratello Roberto lavora fuori e non può allenarsi con i compagni. Come lui ci sono altri che spero vadano in squadre di buon livello perchè meritano. Gli studenti ad esempio potranno essere tutti confermati. Anche i fuoriquota, molto preziosi. Sta a loro farsi larg. Insomma stiamo gettando le basi per presentarci all'esordio senza trascurare il minimo particolare».

Da conoscitore dell’Eccellenza, cosa prevede Scotto? «Dovremo avere l'umiltà della matricola e rispetto per tutti. Però bisogna sempre puntare a vincere anche se ancora non sappiamo bene chi siamo. L'applicazione e il lavoro sono i principi costanti che aiuteranno il gruppo a trovare una collocazione dignitosa. E' inutile oggi lanciare proclami, ma c'è tutto per fare bene».

Altri arrivi? «L' ideale sarebbe trovare un paio di atleti giusti da inserire strada facendo. Si possono rintracciare e, perchè no, anche dal gruppo delle formazioni giovanili. Sarebbe un bel colpo».

Sembra la raccomandazione giusta per Altea, Mereu, Manca, Roggio, Decherchi, Sannino, Ogana, Sias, Cubeddu e altri giovani del vivaio del Sorso.

Germano Nurchis

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