La “vecchia” Scala Piccada alla conquista dell’Europa
di Gianmario Sias
Presentata la nuova edizione, al via a fine ottobre. Cresce anche il percorso Fra le novità la prova per le auto elettriche e le numerose iniziative collaterali
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SASSARI. «Il rilancio della Alghero-Scala Piccada sarà il primo segno del cambio di passo che vogliamo imprimere al nostro lavoro e al nostro club». Parola di Giulio Pes di San Vittorio. Presidente di Aci Sassari da otto mesi, Pes sta traghettando il prestigioso club fuori dalle difficoltà prodotte dal lungo commissariamento.
Il rilancio della gara è il primo segnale, e l’obiettivo è un futuro nel campionato italiano, e in un secondo tempo anche a livello europeo. La cronoscalata automobilistica che sfida i tornanti della statale 292 nord occidentale sarda da Alghero verso Villanova Monteleone si disputerà il 28 e il 29 ottobre. Negli ultimi sei anni la gara, giunta alla 56ª edizione, si è disputata una sola volta. Se la Alghero-Scala Piccada ha un valore simbolico così grande dipende dai contenuti tecnici, agonistici, economici e culturali di una formula rinnovatissima. Il percorso sarà più lungo del passato: 6 chilometri e 300 metri. Si partirà dal querceto recentemente risistemato dal Team Alghero Corse. Altra novità: il grande circo automobilistico arriva in città. Appassionati, addetti ai lavori, semplici curiosi e turisti potranno gustarsi la grande kermesse arrivando direttamente a piedi al parco assistenza e ai box, che si insedieranno tra via della Resistenza e via Giovanni XXIII.
Sarà attivato anche un servizio navetta che accompagnerà il pubblico nelle curve più significative, garantendo alla manifestazione i massimi standard di di sicurezza. Questo consentirà all’evento di avvicinarsi alla gente, contribuendo al progetto della Riviera del corallo di allungare la stagione turistica. L’obiettivo sarà perseguito attraverso un’intera settimana di eventi collaterali.
La Alghero – Scala Piccada, in realtà, è composta da tre gare. C’è la sfida tra le auto moderne e la scelta di fissare l’appuntamento a fine ottobre non è casuale: il campionato italiano si concluderà due week end prima, perciò alla gara aderiranno molti dei migliori e più blasonati campioni contemporanei della cronoscalata.
Lo staff è di primissimo piano a iniziare dalla direzione di gara, affidata a Fabrizio Fondacci coadiuvato da Mauro Guazzi come direttore di gara aggiunto. Dopo la relazione ispettiva eseguita da Uccio Magliona per contro di Aci Sport, Fondacci ha già visitato il percorso e ha dato l’ok all’allungamento del tracciato. Torna anche la sfida tra auto storiche, ma la novità più interessante è la gara fra auto elettriche. La Alghero – Scala Piccada sarà la quarta e ultima prova del Campionato italiano energia alternativa.
Il rilancio della gara è il primo segnale, e l’obiettivo è un futuro nel campionato italiano, e in un secondo tempo anche a livello europeo. La cronoscalata automobilistica che sfida i tornanti della statale 292 nord occidentale sarda da Alghero verso Villanova Monteleone si disputerà il 28 e il 29 ottobre. Negli ultimi sei anni la gara, giunta alla 56ª edizione, si è disputata una sola volta. Se la Alghero-Scala Piccada ha un valore simbolico così grande dipende dai contenuti tecnici, agonistici, economici e culturali di una formula rinnovatissima. Il percorso sarà più lungo del passato: 6 chilometri e 300 metri. Si partirà dal querceto recentemente risistemato dal Team Alghero Corse. Altra novità: il grande circo automobilistico arriva in città. Appassionati, addetti ai lavori, semplici curiosi e turisti potranno gustarsi la grande kermesse arrivando direttamente a piedi al parco assistenza e ai box, che si insedieranno tra via della Resistenza e via Giovanni XXIII.
Sarà attivato anche un servizio navetta che accompagnerà il pubblico nelle curve più significative, garantendo alla manifestazione i massimi standard di di sicurezza. Questo consentirà all’evento di avvicinarsi alla gente, contribuendo al progetto della Riviera del corallo di allungare la stagione turistica. L’obiettivo sarà perseguito attraverso un’intera settimana di eventi collaterali.
La Alghero – Scala Piccada, in realtà, è composta da tre gare. C’è la sfida tra le auto moderne e la scelta di fissare l’appuntamento a fine ottobre non è casuale: il campionato italiano si concluderà due week end prima, perciò alla gara aderiranno molti dei migliori e più blasonati campioni contemporanei della cronoscalata.
Lo staff è di primissimo piano a iniziare dalla direzione di gara, affidata a Fabrizio Fondacci coadiuvato da Mauro Guazzi come direttore di gara aggiunto. Dopo la relazione ispettiva eseguita da Uccio Magliona per contro di Aci Sport, Fondacci ha già visitato il percorso e ha dato l’ok all’allungamento del tracciato. Torna anche la sfida tra auto storiche, ma la novità più interessante è la gara fra auto elettriche. La Alghero – Scala Piccada sarà la quarta e ultima prova del Campionato italiano energia alternativa.
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