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La fascia è di Dessena, Sau e Cossu i vice

di Mario Frongia

Assegnati ruoli e numeri di maglia: qualche dubbio solo sulla 2 e la 3 lasciate libere da Alves e Isla. La 10 resta a Joao Pedro

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CAGLIARI. Da Mario Martiradonna, nel 1970, a Simone Gozzi, nel 2011. A seguire, Alejandro Gonzalez nel 2014/15 e Bruno Alves, l'anno scorso. A dirla tutta, la numero 2 in casa Cagliari è maglia pesante: dal terzino dello scudetto al campione d'Europa. Di fatto, partito Brunone ai Ranger Glasgow, trasferitosi a Istambul, sponda Fenerbahce, Mauricio Isla, la 2 e la 3 sono rimaste libere. "Camisetas" con dietro uomini, storie, partite. Ad esempio, per anni la 3 è stata indossata da Lorenzo Ariaudo. Poi, è passata a Nicola Murru. Nel primo anno in A con Zola e soci, l'ha portata Marcello Albino. Quella squadra si piazzò dodicesima con Arrigoni in panca. Nell'annata di Gozzi e Ariaudo, sono superstiti nel roster attuale Cossu con la 7 e Dessena, allora in campo con la 27. La formazione di Ficcadenti/Ballardini - con in rosa cinture nere quali Nainggolan, Ekdal, Astori, Conti, Pinilla, Biondini, Nenè - chiuse il campionato al quindicesimo posto.

Asta&cena. E adesso? Dall'asta di mercoledì sera, a cavallo della cena post allenamento nella club house di Asseminello, è trapelato poco o nulla. In pole position per la maglia 2 potrebbe esserci il neo arrivato, scuola Juventus, Filippo Romagna. Ma non si esclude che la t-shirt del terzino destro rimanga vacante. Mentre la 3 pare indirizzata sulle spalle di Marco Andreolli. Il difensore scuola Inter, neo acquisto della gestione Giovanni Rossi, ha giocato le amichevoli con la 6. Si vedrà. Intanto, anche questa è una piccola notizia: si rivedrebbe in campo il numero indossato per anni da Diego Lopez. Ma non è tutto. Per la 3 corre anche Marco Capuano. Il difensore multitasking, che ha avuto la 24 nel triennio trascorso finora al Cagliari, è tra i candidati. Le scelte sono state già fatte. Si attende l'ufficialità.

Maglie storiche. In questo avvio di stagione sono riapparse la numero 7, appannaggio di Andrea Cossu, e la numero 6 di capitan Lopez. Non dovrebbe avere alternanza la magica 10. Indossata in periodi diversi per qualità, ambizioni e caratteristiche da grandi campioni e giovani rampanti (Ricciotti Greatti (1963/72), Mario Brugnera (1968/74 e 1975/82), Fabian O'Neill (1995/00), Gianfranco Zola (2003/05), Andrea Capone (2006/07), Pasquale Foggia (2007/08), Andrea Lazzari (2008/11), Moustapha El Kabir (2011/12) e Agim Ibraimi (2013), è piuttosto stabile sulle spalle di Joao Pedro. Pochi rimbalzi in vista per la numero 1 di Rafael, la 17 anti-scaramanzia di Diego Farias, la 4 di capitan Dessena. Pare correre poche insidie la filiera che va dalla 18 di Nicolò Barella, alla 19 di Fabio Pisacane, la 20 di Simone Padoin, la 21 di Artur Ionita la 22 di Marco Borriello, la 23 di Luca Ceppitelli e la 25 di Marco Sau.

Capitani coraggiosi. Daniele Dessena si conferma con la fascia al braccio. I vice del tuttocampista parmiggiano sono Sau e Cossu. La quarta piazza pare se la giochino in tanti. I principali candidati sono Ceppitelli e Joao Pedro.

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