Palla al centro: si parte col derbissimo
Oggi al Nespoli il calcio d’inizio della stagione. Olbia e Arzachena in campo (ore 19) per il primo turno di Coppa Italia
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OLBIA. Non è più calcio d’agosto, anche se calendario e temperatura sembrerebbero smentire questa affermazione. Olbia-Arzachena, derby gallurese, stasera alle 19 al Nespoli, segna l’inizio di una stagione storica per le due rivali. Si gioca per l’esordio nel gironcino di Coppa Italia di serie C, ma le suggestioni, la rivalità, gli stessi contenuti tecnici, ancorché non ancora diventati piena sostanza, promettono una partita vera. Non si fa ancora la storia, insomma, ma si inizia ad aprirne una pagina, con le squadre di Mereu e Giorico inserite nello stesso girone della nuova serie C. Un antipasto di quella che sarà una tenzone destinata a trascinarsi tutto l’anno, con l’Olbia che, scongiuri a parte, dovrebbe essere più pronta degli smeraldini all’atto d’esordio: in virtù di un anno di esperienza nella categoria, un assetto tecnico e tattico consolidato dopo l’arrivo di Mereu e la salvezza, oltre a un organico che conta elementi esperti e giovani di belle speranze. I bianchi arrivano all'appuntamento avendo completato le prime tre settimane di lavoro estivo. Nel percorso compiuto, tre amichevoli disputate con la prestigiosa vittoria di Aritzo contro il Cagliari per 1-0 grazie al gol di Ragatzu. Ieri l’Olbia ha diramato la lista dei convocati, senza grandi sorprese: mancherà il nuovo centrocampista centrale Roberto Biancu, convocato dalla nazionale under 18. Il suo posto al centro dovrebbe essere preso da Muroni, con Feola e Piredda ai lati. Il trequartista dovrebbe essere Alessio Murgia, confermato dopo le belle prestazioni del precampionato. Davanti favorita la coppia Kouko-Ragatzu. Più dubbi nel settore difensivo. Se il portiere Simone Aresti è il titolare indiscusso del ruolo (con il gradito ritorno di Van Der Want come secondo), ballottaggi sulla destra tra Pinna e Pisano e sulla sinistra tra Cotali e Manca. I centrali di difesa dovrebbero essere Dametto e Iotti. «È una partita importante, la prima gara ufficiale davanti al nostro pubblico per il quale daremo il massimo. È bello rientrare in città e credo che lo spettacolo, malgrado la preparazione in corso, sarà comunque godibile – ha spiegato Bernardo Mereu, allenatore dell’Olbia –. Per noi deve essere una tappa di avvicinamento al campionato, contro un avversario di categoria, il primo che affrontiamo. In prima battuta sarà utile per verificare i nostri progressi, ma non dimentichiamo che si tratta di un derby sentito dalla piazza e dai giocatori».
Giandomenico Mele
Giandomenico Mele
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